Settembre e cura della pelle: fai così dopo l’abbronzatura

donna si protegge dal sole

La pelle è uno dei “punti deboli” dopo i 50 anni: rughe e inestetismi fanno capolino e una bella abbronzatura tende a migliorare più che mai il nostro aspetto. Il sole, però, può stressare la pelle. Ecco come rimpolpare e rigenerare la pelle del viso e del corpo dopo l’estate.

Se non ti abbronzi ti vedi brutta, se ti abbronzi ti vengono i sensi di colpa perché il sole – si dice – fa male alla pelle. Ma qual è il giusto atteggiamento nei confronti della tintarella e, soprattutto, si può fare qualcosa per prendersi cura della pelle dopo l’estate?

In questo articolo trovi alcune buone regole per ristabilire l’equilibrio del tuo organo più esteso dopo una stagione che ti ha portato a scoprirti di più, a passare dei giorni all’aria aperta, esponendoti certamente di più ai raggi UV.

Sole sì, ma con moderazione

Menopausa o no, questa è una regola aurea da tenere sempre presente.

L’esposizione ai raggi solari è vitale per molte funzioni: sai già certamente quanto un po’ di tempo all’aria aperta con gambe e braccia scoperte sia fondamentale per garantire la salute delle ossa, specialmente dopo i 50 anni. Allo stesso modo, stare esposti alla luce favorisce il buon umore e la regolarità del ritmo sonno-veglia, un’altra nota dolente degli anni della menopausa.

Tuttavia una esposizione troppo prolungata e senza protezioni adeguate può portare danni anche gravi che possono peggiorare con il passare degli anni.

danni immediati possono manifestarsi con eritemiscottature o orticaria. Sono particolarmente fastidiosi ma anche facilmente risolvibili. Gli effetti che si manifestano a lungo andare, invece, possono essere permanenti: agendo in profondità, i raggi solari possono causare macchie brunecheratosi (ispessimenti della cute), invecchiamento precoce e altre modificazioni più silenti. Se l’esposizione continua, i raggi solari potrebbero predisporre allo sviluppo di melanoma.

Dunque qual è il “giusto mezzo”?

  • Sole sì, con moderazione. Se ami stare al sole come una lucertola, preferisci le ore del tramonto o l’alba
  • Mai sole diretto nelle ore più prossime allo Zenith e con una giusta protezione (quindi no dalle 12 alle 15)
  • usa sempre una crema con fattore di protezione 50 per tutta la stagione. Ti abbronzerai lo stesso, più lentamente, ma senza scottarti.

La giusta cura per la pelle dopo le ferie… inizia da prima

Al ritorno dalle ferie estive sarai riposata, ma la tua pelle no. Una bella abbronzatura intensa significa che ora, tornata agli abiti “da città”, la tua pelle ha bisogno di riposo, di un trattamento speciale, super idratante e di meno sole. Durante le tue giornate all’aria aperta, infatti, il corpo ha prodotto e secreto melanina, una sostanza che serve proprio a proteggere la pelle dal sole. Nel momento in cui non c’è più bisogno di questo film protettivo i macrofagi interverranno per eliminarlo ed ecco che l’abbronzatura inizierà a svanire, doccia dopo doccia.

La pelle che si spella, la comparsa di macchie, o un aspetto non luminoso e sodo possono essere il frutto di una scarsa idratazione durante l’esposizione al sole.

Dunque già quando sei al mare o alle prese con la tintarella dovresti ricordarti di bere molto e di usare creme che possano assicurare – insieme alla protezione – anche una buona idratazione. Applicale senza parsimonia e più volte al giorno. Se sei al mare ricorda di fare sempre la doccia dopo il bagno perché l’acqua salata potrebbe contribuire a seccare ancor di più la pelle. Applica di nuovo il solare dopo la doccia.

Quando poi le ferie sono finite e sei di nuovo a casa, continua la tua routine di idratazione costantemente perché ti aiuterà a far durare un po’ di più l’abbronzatura oltre a ridonare la giusta polpa alla tua pelle.

Pelle dopo l’abbronzatura: ritrovare la salute

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Quando sei a casa è il momento di concedere una tregua al tuo incarnato, non solo quello del viso, ma di tutto il corpo. Le regole sono poche, ma ti aiuteranno a ritrovare un equilibrio e a riparare i piccoli danni del sole. Se invece ti sei scottata più seriamente, ti consigliamo di rivolgerti al dermatologo per capire come aiutare la pelle a ritrovare la sua salute.

1.     Detergere ed esfoliare delicatamente

Quando la pelle è stata sotto il sole per un po’, diventa più fragile, più secca e più sottile, e se sei già in menopausa questo effetto è accentuato dalla carenza di estrogeni, fisiologica nel periodo, che può portare anche queste conseguenze (pensa a ciò che succede anche alle mucose, pensa all’Atrofia Vulvo Vaginale!). Quel che puoi fare perciò è usare un detergente per pelli delicate, cremoso e non granuloso, che rispetti il naturale film protettivo della pelle ma che possa pulire in profondità. Ricorda che l’esfoliazione delicata è fondamentale per eliminare le cellule morte. Sicuramente porterà via anche la tintarella ma questo passaggio è fondamentale per la salute della pelle e per ristabilire un equilibrio favorendo la rigenerazione cellulare.

2.     Saponi delicati e neutri per la doccia e per lo shampoo

Attenzione alla scelta dei saponi da usare sotto la doccia. Ricorda che la pelle è un organo esteso che assorbe, oltre che secernere, quindi anche le molecole contenute nei saponi possono avere un impatto sulla cura della pelle. Scegli un sapone rinfrescante doposole che non contenga agenti chimici e che non sia troppo acido. Preferisci qualcosa di specifico per pelli mature. Attenzione anche allo shampoo: lavaggi frequenti, bagni al mare e vento possono seccare troppo anche la cute della testa e dare origine a pruriti, forfora e fastidi. Se il prurito è molto, puoi applicare dell’olio idratante la sera prima di dormire e lavare i capelli la mattina seguente.

3.     Occhio al make-up

Stessa attenzione va posta al make-up quotidiano: assicurati che i prodotti siano delicati e “freschi”, cioè che non siano quei rossetti chiusi nel tuo beauty case dall’anno prima e che continui a usare. Tutti i cosmetici hanno una scadenza che di solito è indicata in etichetta in forma di tempo massimo di utilizzo una volta aperto. Ricorda di applicare una generosa dose di crema idratante prima di qualunque altro trucco.

4.     Integra con una dieta ricca di vitamine e minerali

Non solo direttamente sulla pelle, le sostanze benefiche possono essere assunte anche con il cibo ed entrare in circolo migliorando l’aspetto generale. Se desideri una pelle sana e in salute dopo l’estate, quindi, porta in tavola alimenti che contengono un buon apporto di antiossidanti per contrastare l’invecchiamento precoce e quelli ricchi di vitamina C e minerali che aiutano a produrre collagene e acido ialuronico. Perfetti i frutti rossi come mirtilli, ribes, i primi agrumi, le patate dolci (mantengono i giusti livelli di idratazione), l’avocado (contiene Omega 3) e i peperoni, molto idratanti e poco calorici. Limita gli alimenti che contengono materie prime raffinate come zuccheri, pasta bianca, mentre puoi esagerare con i pomodori, cetrioli e cipolla, antinfiammatori naturali che ti aiuteranno a ritrovare l’equilibrio anche della pelle.

Se hai dei dubbi, non temere e chiedi allo specialista

Il medico può e deve diventare un tuo grande alleato, quando ne hai bisogno. Così come ricordiamo spessissimo di consultare il ginecologo di fiducia quando compaiono i primi disturbi intimi, allo stesso modo ti consigliamo di chiedere informazioni al medico di base che può indirizzarti verso un dermatologo o verso un trattamento specifico per il tuo tipo di pelle.