Effetti della menopausa sulla pelle: cosa fare per ritardare l’invecchiamento

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La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo. Benché si rinnovi continuamente, come tutte le cose è soggetta a invecchiamento. Ecco cosa fare per mantenere un viso tonico anche dopo i 50 anni.

La mitica zia Mary, di professione profumiera, sempre impeccabilmente truccata e con un fisico da invidia fino agli 80 anni, lo ha ripetuto chissà quante volte alle clienti del suo negozio che le chiedevano come facesse, alla sua età, ad avere ancora una pelle così liscia. “Deve darle da mangiare, signora mia!”, diceva zia Mary, con la sua inimitabile espressione sorridente, misto di saggezza e frivolezza, sottolineata dall’onnipresente rossetto rosso.

Un personaggio quasi verghiano, la zia Mary, un po’ padron ‘Ntoni, col suo modo di parlare per metafore. Ma il consiglio non è affatto campato in aria, anzi: bisogna nutrire la pelle per vederla tonica e piena.

Dopo la menopausa, infatti, si riduce naturalmente la compattezza e la densità del derma, lo strato più profondo della pelle, che prima dei 50 resta naturalmente elastico grazie all’azione degli ormoni e delle ghiandole sudoripare che hanno anche la funzione di idratare costantemente.

In assenza di questo sistema di idratazione naturale e con l’invecchiamento cellulare che contribuisce a far perdere il tono generale, ecco che la pelle si fa meno tonica, più secca, compaiono le prime rughe e in qualche punto specifico, i primi cedimenti: braccia, cosce, ginocchia, collo.

Oltre al tono, la pelle matura è più secca, tende a squamarsi, perde di luminosità e si fa opaca, compaiono le temute rughe, possono comparire macchie più scure, come quelle tipiche sul dorso delle mani, tecnicamente accumuli di melanina, più frequenti ed evidenti nelle donne dalla carnagione scura oppure in quelle che hanno preso molto sole durante la vita. Possono inoltre fare la loro comparsa le cheratosi, vere e proprie “lesioni solari” di varia natura ed estensione, che sono simili a nei molto scuri e da tenere attentamente sotto controllo.

Se è vero che prima o poi le rughe arrivano (e ci sono moltissime donne che ne vanno fiere) tuttavia è sempre bene tenere a mente qualche consiglio per mantenere più luminosa e tesa la pelle in menopausa. 

La pelle respira e assorbe

Quando si parla di pelle molte pensano solo alla parte più “in vista” del nostro corpo: il viso, ma rughe, macchie e disidratazione non riguardano solo guance e collo.

La pelle è infatti il nostro organo più esteso e pesante e si estende in modo continuo per una superficie che varia tra 1,5 e i 2 metri quadrati per un peso che in media è di 10 chili. È una materia viva che è responsabile del senso del tatto e che comunica, “parla” a volte al posto tuo, arrossendo per un’emozione improvvisa oppure facendosi pallida, per uno spavento.

Che attraverso questa vasta epidermide penetrino sostanze di diverso genere, “buone” e “cattive”, lo sapevamo già, ma recenti studi hanno addirittura confermato che la pelle è in grado di respirare, ovvero di incamerare e portare alle cellule ossigeno, direttamente dall’aria che ci circonda.

Un elemento scientifico in più che obbliga a riflettere innanzitutto sulla qualità e la quantità di prodotti che utilizziamo per lavare, curare e truccare viso e corpo tutti i giorni: quanto assorbiamo? Cosa contengono creme, trucchi e oli? Sono davvero curativi, sono solo palliativi oppure – peggio – “inquinano” il corpo?

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Non solo viso: curare la pelle in menopausa

Quando gli equilibri ormonali cambiano con l’arrivo della menopausa è necessario più che mai aiutare il corpo e la mente a mantenere tono e allenamento, sia internamente che esternamente. Ecco alcune buone norme per tenere la pelle tonica.

  • Fare esercizio fisico. Avresti mai pensato che un po’ di ginnastica dolce ti avrebbe aiutato anche a tenere a bada le rughe? Ebbene, è proprio così. L’attività fisica, infatti, migliora la circolazione e la micro circolazione aiutando la cute a mantenersi nutrita e luminosa.
    Il tono muscolare “regge” anche la pelle, sconfiggendo l’effetto della forza di gravità e ha l’effetto positivo di ridurre lo stress, un altro nemico giurato dell’invecchiamento cutaneo.
  • Ginnastica facciale, il miglior amico di un viso giovane. Altra ginnastica? Beh, stavolta sarà molto meno faticosa delle attività in palestra e molto più piacevole. La risata e il sorriso, infatti, possono essere considerati ottimi esercizi di ginnastica facciale, dal momento che tonificano i muscoli del viso e del collo e rallentano la formazione delle rughe di espressione. I muscoli del viso, sono importantissimi per garantire un aspetto giovane e attraverso un “allenamento” regolare è possibile restituire elasticità alla pelle e tono, con un effetto antirughe (e insieme antistress) di lunga durata.
  • Dormire a sufficienza. Anche se per qualcuno menopausa significa anche (purtroppo) insonnia, una pelle sana chiede di dormire per un congruo numero diL'Atrofia Vulvo-Vaginale interessa una donna su 2 ore ogni notte. Durante le ore di riposo, infatti, si riattiva il microcircolo sanguigno migliorando gli scambi cellulari. I segni del mancato riposo compaiono soprattutto sul viso: occhi gonfi e occhiaie sono i primi campanelli d’allarme che avvertono che non si dorme a sufficienza. 6/8 ore sono generalmente il giusto per cui, se dormi meno e non riesci a farle più tutte filate di notte, concediti una siesta pomeridiana.
  • Aiuta la pelle a tavola. Per una pelle sana è importante anche nutrire il corpo con misura e consapevolezza: una dieta giusta prevede il giusto apporto di proteine da pesce e carne magra, di grassi e verdure, in particolare è consigliabile consumarle crude, perché aiutano a reintegrare la vitamina C. Un tocco fusion nella dieta quotidiana, inserendo soia in varie forme (fagioli, germogli, tofu, etc) e un buon apporto di cereali, ti aiuteranno a mantenere l’elasticità della cute. Non dimenticare, infine, di bere acqua: l’idratazione è fondamentale e parte innanzitutto “da dentro”.
  • Esfoliare è il verbo più dolce per la pelle in menopausa
    Usare con regolarità una buona crema idratante è il consiglio più banale e scontato per avere una pelle sana e luminosa a lungo. Tuttavia occorre segnalare delle specifiche.
    Innanzitutto occorre periodicamente fare una pulizia profonda della cute, con un peeling leggero ovvero un trattamento esfoliante su tutto il corpo.
    Sul viso sarà più leggero ma può essere anche più frequente (2 volte a settimana) utilizzando una spugnetta apposita. Sul corpo e su zone dove la pelle è più spessa (ad esempio i piedi) lo scrub può anche essere meno frequente ma più profondo. Puoi usare un mix di zucchero bianco e miele che poi sciacquerai via, oppure una crema scrub.
    Questa attività ha il compito di stimolare la nuova formazione di cellule epiteliali che faranno apparire da subito la pelle più rosea e sana.A questo punto è bene idratare a fondo, usando una crema specifica per il viso e il collo e un’altra per il corpo. Qualcuno consiglia anche di usarne un’altra specifica per le mani, che solitamente sono molto più sottoposte a stress da lavaggi frequenti e saponi e a macchie rispetto al resto del corpo. Oltre alla pelle del viso non dimenticare di idratare quella delle labbra, stendendo un velo di burro cacao.

Crema o siero? Cosa scegliere per ritardare l’invecchiamento e cosa cercare sull’etichetta

Ogni donna ha le sue preferenze: marche, profumazioni e consistenze sono molto soggettive. Tuttavia c’è differenza tra una crema e un siero.

Il siero è un prodotto in forma liquida o semi-liquida, senza aggiunta di parti grasse (oli), che è in commercio solitamente in ampolline o boccette con contagocce ed è solitamente concentrato, ovvero contiene un’elevata percentuale di principi attivi. Per questo motivo, solitamente, è molto specifico: schiarente, idratante oppure effetto lifting. Generalmente i sieri vengono applicati durante la notte.

La crema ha invece principalmente lo scopo di idratare e nutrire la pelle. Alcune proteggono anche dall’aggressione di agenti esterni come il freddo, il vento, lo smog, i raggi UV. Solitamente, dopo la menopausa, si consiglia di utilizzare una crema per il giorno e una per la notte, che in genere ha una consistenza più corposa, possiede una parte più grassa che nutre maggiormente la pelle e può contenere principi attivi che attenuano alterazioni cutanee quali rossore, irritazioni e rughe.

La crema che viene utilizzata durante il giorno invece è più leggera: idrata, dà luminosità e tonicità alla pelle e può essere utilizzata sul viso prima del trucco. Per le pelli mature vanno bene sia creme che sieri, ma anche emulsioni più specifiche come quelle per il contorno occhi, oppure maschere specifiche per una o più parti del corpo.

Tutti i preparati in commercio contengono sostanze chimiche che restituiscono nutrienti o tono ai tessuti, che stimolano il ricambio cellulare o idratanti in grado di contrastare la secchezza.

In etichetta puoi cercare alcuni attivanti segnalati dai medici dermatologi. Si tratta di componenti cosmetici che possono dare un aiuto importante alla pelle matura. Tra quelli più importanti:

  • il glucone delta-lattone: grazie al suo potere emolliente, conferisce alla pelle un aspetto levigato;
  • il coenzima Q10: è un potente energizzante che favorisce il rinnovamento cellulare;
  • la glucosamina: favorisce la fisiologica formazione di nuovo acido ialuronico, indispensabile per l’idratazione profonda.

 

(*) Referenze

  • Nappi RE, Climacteric 2015; 18: 233-240
  • Nappi RE and Kokot-Kierepa M. Climacteric 2012; 15:36-44
  • Nappi RE, et al. Maturitas 2013; 75:373-379