Fitte al seno in menopausa, probabili cause e trattamento

coppia con figli

I dolori al seno sono tra le preoccupazioni  delle donne in menopausa. I in realtà le cause possono essere molteplici.

Alla redazione di questo articolo hanno collaborato i nostri specialisti

Le fitte al seno che ti colpiscono all’improvviso o quella sensazione di dolore che arriva indipendente dal ciclo mestruale (e alla quale, dunque, non sai dare una spiegazione) possono generare  preoccupazione. Di solito, infatti, quando si avverte qualcosa di anomalo nel seno il pensiero delle donne può correre  alle ipotesi peggiori. Non a caso, insieme alle perdite ematiche intime, i dolori al seno rappresentano alcune delle paure più grandi delle donne che si affacciano alla menopausa.

In realtà, nella stragrande maggioranza dei casi, la mastodinia (è il termine medico che indica il dolore al seno) non rappresenta il sintomo di una patologia grave. In menopausa, per di più, gli episodi di dolore al seno possono essere più frequenti di quanto credi per molteplici cause, diverse tra loro ma quasi sempre riconducibili alla carenza di estrogeni. Questo non vuol dire, però, che tu debba sottovalutare qualunque episodio anomalo: sarebbe bene, infatti, riportarlo comunque al ginecologo.

Fitte e dolori al seno in menopausa: la mammografia è un esame importantissimo

In questo post ti forniamo un elenco delle probabili cause più frequenti di fitte e dolori al seno in menopausa.

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Il fatto di avere una piccola guida a disposizione, però, non deve distoglierti dalla prevenzione: è fondamentale fare periodicamente una mammografia che – ad oggi – rappresenta lo screening più importante per la prevenzione di molte patologie a carico del seno. La diagnosi precoce è oggi ancora il più importante salvavita, specialmente nei casi di tumore al seno, un’evenienza che riguarda oltre il 30% delle diagnosi di carcinoma nelle donne, ma che per fortuna rappresenta anche uno dei meno pericolosi per la vita, proprio grazie agli esami di routine.

Le linee guida del Sistema sanitario nazionale ne prescrivono una ogni 2 anni per le donne nella fascia d’età tra i 45 e i 69.  La mammografia è un esame semplice e indolore. Se hai dei dubbi a riguardo, puoi parlarne con il ginecologo, al quale è bene riportare qualunque disturbo. Sarà lo stesso specialista a consigliarti sul da farsi.

Tuttavia, è importante sottolineare che sono rari i casi in cui la mastodinia rappresenta il sintomo-spia di un tumore al seno.

Fitte e dolori al seno in menopausa: come riconoscerli

Spesso, fitte e dolori alla mammella possono essere anche uno dei tipici fastidi derivati dalla menopausa e che ti fanno capire come il tuo corpo si stia trasformando.

In questi casi possono manifestarsi stati di dolore, ma anche gonfiori e arrossamenti ciclici o, a volte, prolungati nel tempo. Ma vediamo meglio la casistica completa nei prossimi paragrafi.

Le probabili cause delle fitte e dei dolori al seno in menopausa

1.      Mastodinia ciclo-indipendente

Come dice il nome, è un dolore al seno che può presentarsi in modi e tempi che non hanno legame con il ciclo mestruale. Infatti durante la fase di ovulazione o durante le mestruazioni, nella vita fertile, potresti aver sperimentato già un senso di gonfiore o dolore che si ripresentava puntualmente ad ogni ciclo. In quel caso i responsabili erano certamente gli ormoni, ma non deve sorprendere se anche quando parliamo di dolore al seno indipendente dal ciclo gli ormoni giocano sempre un ruolo da protagonista.

Questo tipo di dolore al seno può essere determinato da:

  • terapie ormonali: il dolore al seno può essere una conseguenza dell’assunzione di farmaci a base di ormoni
  • alterazioni ormonali: le fluttuazioni dei livelli di ormoni che sono tipiche della menopausa possono causare questi effetti sul tessuto mammario
  • noduli: un dolore intenso al seno potrebbe essere causato da un nodulo. Si tratta di formazioni che possono anche essere benigne ma per saperlo è bene tenerle sotto controllo periodicamente.

Quali sono le soluzioni? Nell’immediato non c’è molto che puoi fare, se non evitare di indossare reggiseni molto stretti che potrebbero peggiorare il dolore. Puoi stare al caldo, che può migliorare la percezione del dolore.
Se il dolore è molto intenso puoi fare una visita senologica: lo specialista potrà individuare un trattamento utile ad alleviare il dolore al seno.

2.      Mastopatia fibrocistica

Il dolore al seno può essere testimone di mastopatia fibrocistica che non è una vera malattia, ma una displasia, ovvero un anomalo sviluppo cellulare dei tessuti. La mastopatia L'Atrofia Vulvo-Vaginale interessa una donna su 2fibrocistica è causata dalla crescita anormale delle zone nodulari del seno. Nelle porzioni di tessuto che sviluppano questa tendenza possono formarsi, come dice il nome, delle cisti (quasi sempre benigne). In genere la mastopatia fibrocistica si sviluppa in persone che hanno una storia familiare di casi conclamati, quindi è legata ad aspetti genetici.

In genere la mastopatia fibrocistica si rivela più frequentemente negli anni che precedono la menopausa e tende ad essere più rara dopo i 55 anni. In alcuni casi le cisti possono anche non dare alcun dolore ed essere silenti per anni. In ogni caso vanno tenute sempre sotto controllo mediante esami periodici del seno.

3.      Ectasia del dotto mammario

Diciamo subito che l’ectasia del dotto mammario è una patologia piuttosto rara. Può manifestarsi anche in donne in post-menopausa, ma è più frequente nella premenopausa. Interessa i dotti galattofori, per l’appunto, che alla fine della vita fertile cambiano così come cambia l’intera struttura del seno. Accorciandosi e allargandosi, i dotti possono dilatarsi e dare dolore.

Scoprirlo da sole è abbastanza improbabile, quindi la cosa più saggia è rivolgersi ad uno specialista per una diagnosi precisa che consenta di individuare trattamenti su misura. Anche in questo caso, la mammografia è lo strumento principale a cui fare riferimento. A questo esame possono essere affiancati anche altri esami se necessario.

In ogni caso, anche in questo parliamo di conseguenze sul seno della carenza di estrogeni che, come sai, è la causa di tanti disagi e fastidi che puoi avvertire anche al livello intimo, come l’Atrofia Vulvo Vaginale.

Cosa fare di fronte a fitte e dolori al seno in menopausa

In caso di dolore al seno, ovvero mastodinia in menopausa è importante:

  • Rivolgerti periodicamente al ginecologo per una visita specialistica che faccia il punto sullo stato della tua salute di donna.
  • Se hai dubbi, evita di cercare in rete sintomi e soluzioni, piuttosto chiedi un appuntamento (anche a distanza) con uno specialista di tua fiducia. Puoi esporre dubbi e incertezze sui cambiamenti del tuo corpo in menopausa e avere risposte da una voce autorevole. Il teleconsulto non è una visita, ma può preludere a una visita più precisa e oculata, oltre a evitare di adottare rimedi fai-da-te, sempre sconsigliati.
  • Sottoporti con cadenza regolare ad una mammografia perché costituisce la più potente arma di prevenzione delle patologie maligne del seno.
Se vuoi approfondire: questa è la nostra pagina dedicata alle cause più frequenti di dolore al seno in menopausa.

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