Menopausa e ciclo mestruale, le risposte alle domande più frequenti

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Abbiamo raccolto le domande che più frequentemente vengono poste su menopausa e ciclo e per queste abbiamo elaborato una risposta con l’aiuto dei nostri medici.

Che relazione c’è fra mestruazioni che saltano, che arrivano più volte al mese, perdite rosso vivo o scure e menopausa?

Quando si parla di menopausa e ciclo mestruale si entra in un territorio poco noto e verso il quale la maggior parte delle donne mantiene un certo riserbo.

Per questo motivo molte delle domande frequenti su menopausa e ciclo mestruale restano sospese, in attesa del coraggio di porle a un ginecologo oppure al medico di famiglia.

Con questo articolo cerchiamo di risolvere tutti i tuoi dubbi e le tue perplessità sull’argomento.

Menopausa: mestruazioni dopo 6 mesi senza ciclo (o anche più)

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Una delle situazioni più frequenti che lascia basite e coglie impreparate molte donne si verifica quando, dopo mesi di silenzio sul versante ciclo mestruale, dopo magari un esame dal ginecologo che conferma l’ingresso in menopausa, le mestruazioni tornano a fare capolino.

Si tratta di una “marcia indietro” del nostro corpo? E se sì, cos’è successo in quei mesi?

Le domande che si affollano nella mente quando accade qualcosa del genere sono tante e normali, ma la spiegazione sta in una questione sostanzialmente di definizioni: probabilmente la fase in cui ti trovi è la premenopausa, ovvero una fase preliminare alla quale fa seguito la perimenopausa vera e propria.

In questa fase, che può iniziare anche prima dei dai 45 anni   in cui il ciclo è generalmente regolare ma iniziano a fare capolino i primi disturbi quali sbalzi di umore, irritabilità con molta variabilità da donna a donna tanto che in alcuni casi non vengono associati a questa fase. In perimenopausa invece vi sono alterazioni del ciclo e di conseguenza una maggior incidenza di disturbi tipici della menopausa: in alcune donne torna più spesso del solito (polimenorrea) mentre in altri casi si verifica l’esatto opposto, ovvero i cicli si allungano e i mesi “saltano”. In questo caso si parla di oligomenorrea ed è la situazione più frequente in questo periodo.

Tecnicamente, dunque, non sei ancora in menopausa, anzi la tua vita fertile non è ancora terminata anche se le probabilità di una gravidanza sono davvero poche.

Più raramente, anche in questo caso, possono verificarsi dei ritorni improvvisi del ciclo mestruale dopo 6 mesi o più e in presenza dei classici disturbi associati al climaterio (vampate, irritabilità, insonnia, sudorazioni notturne).

Non c’è da preoccuparsi, dunque. Potrebbe trattarsi di un evento assolutamente fisiologico. Tuttavia, per fugare qualsiasi dubbio, consigliamo una visita dal ginecologo.

Si parla invece di menopausa conclamata 1 anno dopo l’ultimo ciclo mestruale; di solito il ginecologo prescrive degli esami per verificare i livelli ormonali per confermare la cessazione del tuo periodo fertile.

Menopausa: perdite rosso vivo o perdite scure. Cosa sono?

In premenopausa, perimenopausa e persino nella fase di menopausa vera e propria è possibile avere delle perdite ematiche: solitamente si tratta di eventi isolati che però destano grande preoccupazione.

Una veloce ricerca in rete, peraltro, non aiuta a sedare le ansie: si parla un po’ ovunque di segnali considerati anomali che vanno approfonditi con esami clinici e visite mediche perché potrebbero essere sintomatici di patologie gravi.L'Atrofia Vulvo-Vaginale interessa una donna su 2

Lo spotting, così viene chiamato il fenomeno di perdite ematiche solitamente di colore scuro, può essere infatti originato da cause molto diverse sopratutto se ci si è in menopausa o nel periodo fertile. In menopausa le ragioni possono essere assolutamente fisiologiche: la conseguenza cioè di uno squilibrio ormonale.

In particolare è l’Atrofia Vulvo Vaginale, che interessa mediamente una donna su due, a costituire una delle cause più frequenti di perdite ematiche in menopausa. Ciò che accade è che il tessuto vaginale si assottigli a tal punto da risultare fragile: a volte basta lo sfregamento con la biancheria intima a causare piccole lesioni che sanguinano.

La fine dell’età fertile e il conseguente calo di estrogeni può determinare anche una fragilità dell’endometrio (il tessuto che riveste l’utero) che si sfalda più facilmente e, essendo ricco di vasi sanguigni, genera perdite rosso vivo.

Altre cause frequenti e benigne delle perdite in menopausa sono: polipi, infezioni, herpes, assunzione di farmaci (ad es. anticoagulanti), infiammazioni come la vaginite.

Anche se nella maggior parte dei casi non c’è da preoccuparsi, raccomandiamo vivamente di prenotare al più presto una visita presso un ginecologo specializzato in menopausa per approfondire le cause delle perdite ematiche.

C’è relazione tra menopausa e ciclo ogni 15 giorni?

La polimenorrea ovvero il ciclo che torna più volte in un mese è uno di quelle disfunzioni del ciclo mestruale che possono annunciare l’arrivo della menopausa.

Chi avverte questo disturbo vede le mestruazioni comparire con una frequenza maggiore rispetto al normale intervallo di 24-28 giorni che separa un ciclo dall’altro.

Questo tipo di situazione può verificarsi in qualsiasi momento della vita e non è necessariamente legato al climaterio, tuttavia se hai superato i 45 anni potresti approfondire le indagini con un test dei livelli ormonali che ti aiuterà a capire se si tratta di un inizio di menopausa.

(*) Referenze

  • Nappi RE, Climacteric 2015; 18: 233-240
  • Nappi RE and Kokot-Kierepa M. Climacteric 2012; 15:36-44
  • Nappi RE, et al. Maturitas 2013; 75:373-379