A 50 anni niente fa più paura, figuriamoci l’AVV

bellezza a cinquant'anni

“L’età non è mai stato un problema e spero non lo sia per le donne. Dobbiamo porci sempre nuovi traguardi”. Sono le parole di una splendida 50 enne, famosa, sì, ma molto, molto determinata a continuare a vivere al 100%.

Quando non c’è una soluzione significa semplicemente che non abbiamo di fronte un problema. Una frase che riassume un concetto celebre, che qualcuno attribuisce ad Aristotele, qualcun altro a maestri Zen. E forse Mariagrazia Cucinotta, attrice e oggi imprenditrice, aveva in mente proprio questo quando ha dichiarato, in una intervista, “L’età non è mai stata un problema”.

E in effetti: che genere di problema è? Possiamo fermare il tempo? Possiamo tornare indietro? No. Preso atto di ciò l’unica cosa intelligente da fare è vivere al massimo ogni momento, ogni istante, ogni giornata, senza minimamente occuparsi per l’ineluttabile scorrere del tempo.

“A cinquant’anni devi solo essere felice”

Passate le borie della pubertà, finiti i conflitti con i genitori, poi quelli con i figli, le preoccupazioni per la carriera, per il lavoro, per la propria identità. “A cinquant’anni hai imparato a conoscerti – aggiunge Cucinotta – e sai cosa vuoi, lo dico alle atre cinquantenni. Niente può farci paura”.

Niente. Neppure qualche disturbo portato dalla menopausa, che è un altro dei non-problemi, perché non possiamo contrastare una evoluzione naturale e fisiologica del nostro corpo. Dunque? Determinazione, signore. Gioia di vivere. Felicità. Sono emozioni positive che possiamo decidere consapevolmente di accogliere in noi.

Atrofia Vaginale e altri disturbi: questi sì che possiamo contrastarli!

Trova un esperto

Fra le cose inutili, dunque, annoveriamo le lamentele per la menopausa in generale, perché non c’è vantaggio nel prenderla così male. Pensa invece che la menopausa costituisce un momento importante per la vita di ogni donna. Un momento nel quale puoi prenderti cura del tuo corpo, anzi: devi farlo.

Non farti trovare impreparata.

La prima cosa da fare è pianificare un elenco di esami medici di controllo. Sono routine, non devono spaventare. Sono l’occasione per fare un approfondito check-up e constatare il tuo stato di salute.Dopo gli esami, analizzati i risultati, puoi cercare, insieme al tuo medico di fiducia, la soluzione più adatta a superare i piccoli disagi che dopo i 50 anni possono arrivare.

Il più frequente è l’Atrofia Vulvo Vaginale che interessa 1 donna su 2 e che viene spesso sottovalutato nelle fasi iniziali, oppure scambiato per una infezione intima. In realtà basta poco per diagnosticare l’AVV (Atrofia Vulvo Vaginale)e non averne paura.

Come accorgersi di avere l’AVV e come curarla

Accorgersi di avere l’Atrofia Vulvo Vaginale è abbastanza semplice: se hai prurito, secchezza, qualche piccola perdita oppure se avverti dolore durante o dopo i rapporti sessuali è probabile che i tessuti della tua vagina non siano più elastici e idratati come una volta e cos'è l'atrofia vulvo vaginalesoffrano un po’.

Tuttavia per accertare l’effettiva presenza della Vaginite Atrofica, è importante fare una visita dal ginecologo che è comunque raccomandabile in menopausa, almeno una volta l’anno.

Durante la visita, racconta al tuo specialista di fiducia quali sono i sintomi che ti preoccupano, e chiedi una consulenza specifica per accertare lo stato dei tuoi tessuti vulvari.

Se il responso dovesse essere positivo, ricordati delle parole di Mariagrazia Cucinotta: “A 50 anni niente fa più paura”, figuriamoci l’AVV.

Hai l’Atrofia Vaginale? Puoi curarla efficacemente

Sappi che in questo caso, al problema c’è una soluzione. Una soluzione che puoi studiare insieme al tuo ginecologo e che può aiutarti a superare efficacemente i maggiori disagi che l’Atrofia Vaginale comporta nella tua vita quotidiana e nel tuo rapporto di coppia.

Un percorso studiato sulle tue esigenze, sulla tua condizione specifica, sul tuo stile di vita, e sulle tue preferenze sarà quello che ti aiuterà meglio a superare i tuoi disturbi.

(*) Referenze

  • Nappi RE, Climacteric 2015; 18: 233-240
  • Nappi RE and Kokot-Kierepa M. Climacteric 2012; 15:36-44
  • Nappi RE, et al. Maturitas 2013; 75:373-379