Non esistono parole inadeguate: il ginecologo sa capirle

Prof. Emmanuele A. Jannini

Ordinario di Endocrinologia e Sessuologia Medica – Università di Roma Tor Vergata

Presidente dell’Accademia Italiana per la Salute della Coppia

La paziente può chiedere a modo suo: il bravo ginecologo deve comprendere

Non ci sono domande sbagliate quando medico e paziente dialogano. Le uniche veramente sbagliate sono le domande mute, quelle inespresse.

Non è necessario che Elena, una paziente che ha un negozio di borsette in centro, conosca il vocabolario del sessuologo per chiedere aiuto per l’Avv. Spetta infatti al ginecologo essere capace di “decodificare” anche domande poste nel più semplice, e inesperto, dei modi.

Elena non ha motivo di vergognarsi di non avere un vocabolario tecnico: il suo ginecologo è il medico della salute riproduttiva e sessuale della donna e sa bene come tradurre le parole di Elena!

Temi l’appuntamento dal ginecologo? Ti vergogni di parlare dei tuoi problemi di secchezza, prurito e delle tue difficoltà nei rapporti intimi? Non temere: il professor Jannini ti ha già spiegato che puoi sentirti libera. Se però vuoi approfondire, ti consigliamo questi articoli:

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Quali saranno i prossimi video? Ecco un’anteprima

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  • 14 gennaio – Le donne sono uniche, così come le terapie per i loro problemi
  • 28 gennaio – Quando le spiegazioni del medico non sono sufficienti
  • 11 febbraio – Diventare alleati del proprio ginecologo significa una terapia più efficace