5 cose che dovresti sapere sul sesso dopo gli “anta”

sesso dopo gli anta

L’intimità di coppia e la vita sentimentale attiva non sono appannaggio solo dei giovani. Passata la soglia dei 50 anni la vita sessuale può continuare normalmente, essere ugualmente soddisfacente e raccontare di una sana longevità che fa bene al corpo e al cuore. Ecco 5 cose che dovresti sapere sull’amore e la sessualità dopo la menopausa.

#1 Dovresti sapere che: le donne over 50 hanno più sex appeal, anche tra i giovani

Alcuni celebri serial della TV – penso a Sex and the City – hanno portato il fenomeno alla ribalta e anche i nostri vocabolari si stanno adeguando. Da qualche anno è diventata quasi di moda una nuova visione del mondo della sessualità dopo gli “anta”, quella che ha fatto tornare le donne mature al centro delle attenzioni anche di uomini più giovani, come se di colpo si fosse scoperto che sì, anche dopo una certa età, l’intimità ha ancora un posto importante nelle nostre vite e l’esperienza conta e come.

Le signore over 50 sono diventate oggetto di attenzione, oltre che per i coetanei, anche per i venti/trentenni che guardano con occhi differenti chi, per motivi esclusivamente anagrafici, potrebbe essere la loro madre.

Così anche il gergo si adegua, adottando termini specifici per indicare modi di essere e comportarsi. Dall’inglese è giunta l’eredità della parola “Cougar”, che letteralmente significa puma, per identificare una donna matura e sessualmente attraente per i più giovani, elegante e pericolosa come il felino selvaggio, dallo stile aggressivo e predatorio. Il massimo dell’attrazione per un poco-più-che-teenager ancora borioso e irruento.

Altro termine, non propriamente “politically correct”, è l’acronimo MILF, anche questo eredità della cultura americana, che invece sta ad indicare dal punto di vista essenzialmente maschile una donna matura (Mother) che diviene oggetto di brama sessuale (I’d Like to Fuck).

Di raffinato questi termini hanno molto poco, ma la cosa non deve far pensare necessariamente a una bieca perversione. È un dato di fatto che la donna matura abbia sempre rivestito, nell’immaginario maschile, un posto privilegiato, legato sia a un noto bisogno di sicurezza e stabilità proprio dei più giovani, sia ad un attributo intangibile, legato all’esperienza e al savoir-faire.

#2 Dovresti sapere che: niente tabù, dopo i 50 moltissimi lo fanno più di prima

L’intimità in età matura rappresenta a tutti gli effetti un momento di amore, passione, gioia e consapevolezza di portata emotiva persino più alta rispetto alla frenesia con la quale la sessualità viene vissuta dai giovani. Questo è vero sia all’interno della coppia già consolidata, sia con un nuovo partner.

A raccontarlo a suon di dati, collezionati su un campione di oltre 700 italiani ultracinquantenni, è un’inchiesta realizzata dal sito Club-50plus: “Secondo la ricerca, quasi il 72% degli italiani over 50 dichiara di essere sessualmente attivo almeno una volta a settimana”. Numeri che raccontano di una situazione assai differente rispetto a quella che molti, d’istinto, potrebbero immaginare e che fanno certamente invidia a molte giovani coppie ancora alle prese con risvegli notturni per via di pargoli piagnucolosi che rivendicano il loro posto nel lettone o performance in tutta fretta e in religioso silenzio approfittando del sonno dei figli.

È innegabile: anche per questi motivi l’intimità di coppia ha possibilità di ritrovare nuovo vigore dopo i 50 anni. Lo dichiara persino l’Huffington Post, uno degli organi di informazione più seguiti al mondo, in un brillante, divertente e un po’ sfacciato articolo di Elaine Ambrose intitolato “5 Reasons Sex Is Better At 50 Than 25” che scrive: “By age 50, the kids have moved out and on, so we can enjoy sex in the middle of the day and leave the bedroom door wide open. We also get to sleep naked which further enhances any amorous opportunity”. (Dai tuoi 50 anni, i ragazzi iniziano ad andare via da casa e diventa possibile lasciarsi andare anche nel bel mezzo della giornata o farlo con la porta della camera spalancata. Potremmo anche prenderci la libertà di dormire nudi e questo aumenterebbe le opportunità di vivere momenti di passione).

#3 Dovresti sapere che: conoscere il proprio corpo regala un approccio più sintonico con il partner

Cambia, questo è sicuro. L’approccio all’intimità è più maturo e consapevole, ma è possibile “continuare ad amare bene, sia con il cuore che con il corpo”, come hadonne post menopausa intimità dichiarato Emma Chiaia, giornalista e consulente sessuologa, autrice di un libro di successo intitolato “Amore e sessualità dopo i 50 anni” pubblicato da ReD edizioni.

“Dopo i 50 anni si apre un nuovo ciclo in cui sessualità e amore possono regalare grandi soddisfazioni – si legge nel libro – soprattutto oggi che la vita media si è allungata. Sono sempre più numerose infatti le persone di 50 o 60 anni vitali e felici, ancora molto attive nel lavoro, come nelle relazioni. Anche se tanti pregiudizi sulla sessualità degli over 50 sono già stati sfatati, non tutti sanno veramente come si modificano eros e affetti in questa fase della vita e che cosa aspettarsi dal rapporto a due. Utile allora una guida a ciò che cambia nel corpo e nella psiche, perché certe trasformazioni non spaventino ma vengano vissute per quello che sono: una coloritura diversa di una nuova stagione. La sessualità delle persone mature può avere una qualità altissima. Tutto sta a saper cercare nuovi equilibri, prestando particolare attenzione alla salute e allo stile di vita”.

Con l’età si impara ad essere sempre più consapevoli di sé, a conoscere i propri gusti e le proprie preferenze e questa chiarezza sembra remare a favore della capacità di sperimentare un piacere più disinvolto, più rilassato. Ecco perché persino il rapporto intimo di coppia può guadagnare molta sensualità e spontaneità, requisiti fondamentali per raggiungere l’intesa perfetta.

Dunque, ecco arrivato il momento di godersi ogni momento appieno: puoi ammettere senza problemi di nutrire il tuo desiderio per il puro piacere del contatto fisico, abbattendo anche le ultime ritrosie e ansie legate ad un ideale di corpo perfetto e patinato. Mettendoci magari anche un po’ di sano egoismo e lasciando da parte ogni atteggiamento compiacente ed eccessivamente riverente nei confronti del partner.

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#4 Dovresti sapere che: la menopausa è fisiologica, non patologica

L’inizio della menopausa segna per molte donne uno spartiacque, soprattutto psicologico, perché si tocca con mano per la prima volta l’essenza del tempo che passa. La menopausa fa più effetto delle prime rughe o dei primi capelli bianchi, senza dubbio.

Eppure il climaterio non è l’inizio di un periodo di decadenza, è solo una condizione fisiologica che da molte donne viene avvertita come fosse una malattia, una condizione patologica, associata a sintomi fastidiosi e ad una fase di declino, soprattutto per quel che riguarda la vita attiva di coppia.

È davvero così oggi?

La realtà dei fatti descrive una situazione che vede oggi la donna tra i 50 e i 60 anni nel pieno delle sue responsabilità, anche lavorative.

L’età nella quale si ha il primo figlio si è mediamente allungata e questo fa sì che in moltissimi casi ci siano ancora figli adolescenti da accudire, oltre che genitori e suoceri non più disponibili a dare una mano. In questo senso è un’età nella quale molte donne tirano fuori determinazione, vitalità e grinta come in nessun altro periodo della vita, dimostrando anche una grande capacità di efficienza e produttività a livello lavorativo.

Di declino, neppure a parlarne.

A livello fisico, con la giusta cura e un po’ di movimento, è possibile mantenere i valori nella norma e il tono muscolare, oltre che un aspetto gradevole.

È vero, a volte potrebbe capitare che la menopausa ponga dinanzi a delle problematiche che necessitano di cure e attenzioni, come fastidi legati a secchezza e prurito che non vanno trascurati. Nella maggior parte dei casi, infatti, non si tratta (solo) di un altro dei noiosi sintomi della menopausa, ma di AVV (Atrofia Vulvo Vaginale) che non fanno parte dei fisiologici cambiamenti del corpo di una donna matura, anche se possono essere confusi con una infezione o con qualcosa di normalmente connesso all’invecchiamento.

Un’atrofia non curata peggiora con il passare del tempo e potrebbe mettere in discussione proprio quella intimità che invece può regalare nuovi momenti piacevoli con il tuo partner, provocando dolore e quindi rifiuto.

Se hai qualche dubbio puoi parlarne con il tuo ginecologo che saprà tranquillizzarti e, nel caso, consigliarti la terapia più adatta.

#5 Pensionati, sani e felici? Un bel futuro si costruisce (anche) sotto le lenzuola

Quando il feeling con il partner è buono, i momenti piacevoli passati insieme regalano appagamento, relax e buonumore. Quello che aumenta l’importanza di coccole e carezze, specie dopo i 50 anni, è anche costituito da una serie di fattori collaterali e fisiologici che l’amore migliora sensibilmente.

Innanzitutto vengono stimolati i 5 sensi, in particolare l’olfatto che non perde capacità ma anzi migliora le sue potenzialità grazie alla produzione di nuove cellule neuronali. Oltre ciò, l’intimità con il partner contribuisce a tenere più lontano il rischio di malattie cardiovascolari, sottoponendo il corpo ad un vero allenamento aerobico.

Secondo una interessante ricerca della Wilkes University of Pennsylvania, l’attività sessuale aiuta l’incremento delle difese immunitarie, aumentando la resistenza del corpo verso i malanni di stagione come influenze e raffreddori.

Come se non bastasse uno studio scientifico originato da una tesi di dottorato alla North Texas University, ha definitivamente sancito il collegamento tra felicità e frequenza dei rapporti intimi con il partner: “Who had sex more often tended to have a happier retirement, even after allowing for their age, gender, health and finances”. Semplicemente: chi lo fa più spesso ha più probabilità di spendere felicemente anche la propria pensione, indipendentemente da altri fattori come età, stato di salute e condizioni finanziarie.

È la soddisfazione fisica che è in grado di dare una forte spinta psicologica di benessere e che implica il fatto di sentirsi adeguate, accettate, in sintonia e a nostro agio con il mondo e con il corpo, donne al 100%, a volte ancor di più di quanto non ci sentissimo a 20 anni.

Pensa, adesso, a quando eri ragazzina, guardati con gli occhi di oggi e concediti quel sorriso che ben conosci. Sii fiera di te, perché niente manca. Prenditi il tuo tempo e i tuoi spazi perché questo – più di ogni altro periodo della vita – può essere il tuo momento.

 

(*) Referenze

  • Nappi RE, Climacteric 2015; 18: 233-240
  • Nappi RE and Kokot-Kierepa M. Climacteric 2012; 15:36-44
  • Nappi RE, et al. Maturitas 2013; 75:373-379