Face Yoga. Il successo della ginnastica facciale che dà benessere e giovinezza

face yoga in menopausa

Da quando anche Meghan Markle, la moglie del principe Harry d’Inghilterra, ha dichiarato di essere un’assidua praticante di Face Yoga, quella che era una tendenza è diventata moda. Cerchiamo di capire meglio cos’è, a cosa serve e perché puoi iniziare subito a migliorare l’aspetto del tuo viso.

L’intervista all’esperta: parla Catherine David
autrice della pagina Facebook BeautyBuzz by 50+

Quando si parla di bellezza e di metodi per far apparire la pelle giovane, liscia e luminosa, non c’è un un volto più significativo di Catherine David, una vera influencer sul web.

Catherine è una splendida donna di origini francesi, come il suo lieve e piacevolissimo accento racconta, anche se vive da molti anni in Italia. Ama comunicare e svelare gli ultimi ritrovati per la cura e la “manutenzione” della bellezza dai suoi canali social (Facebook e Instagram soprattutto) sui quali realizza brevi video nei quali mostra i frutti di curiosi viaggi alla scoperta dei metodi più innovativi ed efficaci per mantenere la pelle (e soprattutto il viso) giovane senza chirurgia o “punturine”.

Fra le sue attività preferite c’è il Face Yoga, disciplina nella quale Catherine è anche trainer. Cerchiamo di scoprire in questa piacevole chiacchierata, qualcosa in più di questa disciplina molto trendy ma che affonda le sue radici nella storia dell’oriente, fra ombrellini di carta e labbra rosse.

Cos’è il Face Yoga?

“Innanzitutto possiamo dire che il Face Yoga non è un massaggio facciale, anche se a volte si usano le mani per alcune posizioni. In effetti si tratta di una unione di pratiche di Yoga tradizionale, nelle quali posture e respirazione sono molto importanti, insieme a espressioni – ma sarebbe più giusto dire posizioni – del viso. Queste attività hanno lo scopo di migliorare l’apparenza e contemporaneamente il benessere psico-fisico.

Queste tecniche allenano i muscoli del viso in modo che possano resistere efficacemente alla forza di gravità (e ai cambiamenti ormonali) che agisce ineluttabilmente su tutti e su tutto il nostro corpo. Grazie a muscoli allenati, però, possiamo contrastare questa forza, rallentandone l’effetto, mantenendo il tono, l’aspetto levigato e anche un buon colorito.

Un esempio? Prova a prendere uno specchio e guardarti con la testa leggermente inclinata all’indietro: vedrai il tuo viso com’era 5 anni fa. Ora inclina il viso in avanti e guardati allo specchio: ecco come sarai fra 5 anni.

Queste tecniche sono fondamentali per diventare protagoniste del proprio invecchiamento. Come quando ti alleni in palestra: diventi partecipe di un processo di miglioramento, di consapevolezza di te stessa, delle tue capacità, delle tue possibilità. Tutto questo è importantissimo”.

Quali sono le cose più importanti e più difficili da mettere in pratica?

Trova un esperto“La parte più difficile è riuscire a essere rilassate durante la pratica e imparare a farlo anche nella vita quotidiana. Solitamente mentre parliamo si formano delle rughe di espressione che pian, piano diventano profonde. Questo accade durante tutte le attività quotidiane: se sei miope e spesso strizzi gli occhi, vengono le zampe di gallina, se fumi aumenterai il codice a barre (rughe intorno alla bocca), se sei spesso seria o concentrata oppure corrughi spesso le sopracciglia, verrà fuori la ruga del leone, e così via.

Per questo si può imparare a mantenere rilassati i muscoli del viso. In particolare la fronte, che è la parte più difficile da imparare a distendere”.

Quanto tempo bisogna esercitarsi con il Face Yoga? Qual è il momento migliore per farlo?

“L’ideale è riuscire a praticare il Face Yoga tutti i giorni. Bastano da 15 a 30 minuti al giorno per ottenere dei risultati ma bisogna essere costanti. La cosa positiva è che gli esercizi di Face Yoga si possono fare ovunque, in auto mentre si è alla guida, a letto la sera (è un momento perfetto) oppure al mattino appena sveglie. Non c’è bisogno di alcun supporto e dall’esterno non sembrerà che stiate facendo esercizio.

Ripeto, la cosa più difficile per gli occidentali è la costanza e in questa pratica, per vedere risultati, occorre molta costanza. Non è un caso che il Face Yoga abbia una storia antica che parte dal Giappone, dove uomini e donne hanno un senso della continuità e del dovere impressionanti. Lì ci sono dei luoghi dove si pratica Face Yoga e le sale si riempiono di 200 persone ogni giorno. È impressionante.

Tutti invecchiamo. È un processo ineluttabile. Ma possiamo farlo nel migliore dei modi.

Ma non mi stupisce che proprio il Giappone abbia canonizzato una pratica tanto efficace: è questa la patria dell’estetica. In questo Paese in ogni casa ci sono device e strumenti avanzati come se fosse un vero centro estetico, si utilizzano olii medicamentosi e soluzioni evolute che partono da una consapevolezza (finalmente) corretta: è la perdita di collagene a livello profondo che ci fa peggiorare nell’aspetto e per apparire più giovani bisogna lavorare sul tono per tutta la vita. Ecco perché le creme antirughe non sono mai efficaci da sole. Aiutano l’idratazione, migliorano il colorito e le macchie, ma possono assai poco contro la perdita di tono”.

Quali zone del viso possono essere più efficacemente trattate con il Face Yoga?

“In teoria possono essere trattate tutte le zone del viso, comprese le parti più difficili. Il collo è una di queste parti, giacché il muscolo è Fastidi intimi durante la menopausaimmediatamente sottopelle, non c’è solitamente molta parte grassa. Ecco che quando questo muscolo inizia a perdere tono si nota subito. Un’altra zona solitamente difficile ma che può essere efficacemente trattata è quella sotto gli occhi, dove a volte si formano le occhiaie.

Con il Face Yoga non possiamo intervenire (o possiamo intervenire solo parzialmente) sul segno scuro che forma l’occhiaia, perché la loro presenza è spesso frutto di natura genetica, oppure di cattiva circolazione o ancora di alimentazione troppo ricca – ad esempio – di sale. Ma possiamo lavorare per rendere più tonica tutta la zona del contorno occhi e questo rende molto meno evidenti le rughe e riduce il gonfiore perché agisce anche sulla microcircolazione”.

L’uso di creme e oli può aiutare nella pratica del Face Yoga?

“Non è obbligatorio ma si può utilizzare un olio vegetale emmoliente per rendere più morbida la pelle. Argan, camelia, mandorle, rosa mosqueta, vanno bene tutti. Questi nutrienti aiutano la pelle a idratarsi e possono aiutare nel Face Yoga ma da soli non risolvono i problemi dell’invecchiamento!”

Quali sono le cose più importanti da sapere prima di iniziare a praticare Face Yoga?

“Innanzitutto evitare le scorciatoie. Non esistono: non basta guardarsi due video su YouTube e seguire gli esercizi proposti. Il Face Yoga è una disciplina che deve partire da un’analisi personale perché ogni viso è differente e ogni persona è differente. Lo Yoga è una disciplina, e il Face Yoga lo stesso. Pertanto per iniziare una pratica del genere, bisogna accettare di percorrere una strada che coinvolge il corpo e lo spirito, l’alimentazione e la quotidianità. Solo facendo questo si può godere dei benefici.

Il mio consiglio è di affidarsi a un istruttore qualificato che ha conseguito una formazione specifica. Una figura speciale che si occupa in modo costruttivo del nostro aspetto e del nostro volto. Bisogna tenere presente sempre che ogni routine è personale, come in palestra quando l’istruttore o il personal trainer mette a punto la scheda in base al nostro stato fisico, agli obiettivi che ci poniamo, alle nostre preferenze”.

 

(*) Referenze

  • Nappi RE, Climacteric 2015; 18: 233-240
  • Nappi RE and Kokot-Kierepa M. Climacteric 2012; 15:36-44
  • Nappi RE, et al. Maturitas 2013; 75:373-379