Allergie in menopausa: le reazioni cutanee possono aumentare?

donna con prurito sulla pelle

La pelle di tutto il corpo può diventare più secca, meno protetta e più esposta ai disturbi cutanei, sia sul corpo che sulle mucose. Ecco cosa accade.

Tutte le informazioni contenute in questo articolo sono state scritte in collaborazione con il nostro staff di medici e specialisti

Gli equilibri ormonali che cambiano fisiologicamente con l’arrivo della menopausa possono modificare la pelle. Come tutti gli organi, anche la pelle, infatti, può risentire della carenza di ormoni (in particolare degli estrogeni) e, nel caso specifico, diventare più secca, sottile, fragile. In una parola: meno protetta.

Una condizione che può esporla maggiormente al rischio di disturbi cutanei e reazioni allergiche. Queste problematiche, che possono riguardare sia il corpo che le mucose, possono essere legate anche al fatto che il tuo sistema immunitario può cambiare in menopausa e per questo stimolare maggiormente la risposta delle tue difese.  

La pelle in menopausa può diventare più secca e fragile

Con il passare dell’età una certa diminuzione dell’idratazione è fisiologica. Anno dopo anno, infatti, la pelle perde collagene (l’1% ogni anno a partire dai 30 anni), una sostanza che ha un ruolo fondamentale nel mantenerla tonica e idratata. Questa perdita si fa più consistente nei primi due anni dopo la menopausa. Ecco perché in menopausa la pelle può diventare più secca, assottigliarsi e perdere la sua naturale elasticità.  Certamente hai avuto bisogno di integrare la tua beauty routine con creme più idratanti e nutrienti.

Ancor prima di ricorrere alle creme, però, in menopausa è fondamentale idratarsi dall’interno bevendo molta acqua. Ricorda: oltre ad essere amica della tua bellezza perché mantiene la pelle elastica e luminosa, l’acqua è anche la miglior alleata di un organismo sano ed efficiente perché aiuta il corretto funzionamento di tutti gli organi.

Perché in menopausa il sistema immunitario può cambiare

Non c’è più alcun dubbio scientifico sul fatto che carenza di estrogeni (del tutto naturale in menopausa) e sistema immunitario siano strettamente legati. Per questo motivo il nuovo assetto ormonale che si profila con la cessazione definitiva delle mestruazioni potrebbe stimolare maggiormente la risposta immunitaria dell’organismo a batteri e virus e, di conseguenza, aumentare il rischio di sviluppare allergie e dermatiti.

Oltre a questa eventualità, bisogna considerare altri due aspetti che potrebbero avere un ruolo nell’aumentata tendenza a sviluppare problemi cutanei:

  • l’efficienza del sistema immunitario tende a diminuire fisiologicamente con il passare dell’età
  • lo stress può influire sul calo delle difese immunitarie e per alcune donne menopausa e stress possono avere un legame molto forte
Per sgombrare il campo dagli equivoci ti facciamo una precisazione: il fatto che il sistema immunitario possa essere più “sensibile” in conseguenza ai più bassi livelli di estrogeni, però, non significa che in menopausa tu abbia meno difese immunitarie e quindi possa ammalarti di più. Se vuoi saperne di più sul legame tra menopausa e sistema immunitario questo è il nostro articolo dedicato.

Quali sono i disturbi cutanei e le allergie più frequenti in menopausa?

La secchezza della pelle va quasi sempre di pari passo con la fragilità: una pelle secca può avere la tendenza a squamarsi e a irritarsi facilmente, soprattutto sulle mani, più esposte Fastidi intimi durante la menopausaall’azione dei lavaggi frequenti che eliminano lo strato lipidico superficiale protettivo.

Questa condizione può favorire lo scatenarsi  di reazioni della cute e delle mucose come:

  • Irritazioni: la secchezza può rendere la pelle sottile e fragile, quindi facilmente irritabile. Le irritazioni, a loro volta, possono causare prurito e bruciore. Questi fastidi, se lievi, possono essere ridotti utilizzando detergenti delicati a base oleosa, senza saponi, e delle buone creme idratanti. Nei casi più severi, invece, è fondamentale rivolgersi al dermatologo.
  • Rash cutanei: si tratta di una “risposta” della pelle a sostanze irritanti o allergiche (anche in conseguenza all’assunzione di farmaci) che si manifesta con sfoghi, gonfiori e arrossamenti. Su una pelle delicata anche una semplice puntura d’insetto può causare un fenomeno di questo tipo. Solitamente i rash cutanei richiedono l’uso di trattamenti specifici, pertanto è d’obbligo consultare prima uno specialista.
  • Dermatiti: la secchezza e l’assottigliamento, che come abbiamo detto possono essere tipici di una pelle che risente della ridotta produzione di ormoni, possono creare una “base” favorevole anche per dermatiti da contatto, atopiche ed orticaria. I fattori scatenanti di queste reazioni cutanee possono essere anche il nervosismo e l’irritabilità, non di rado tratti caratteristici della menopausa.

Quando la causa della dermatite è la Candida

Le dermatiti sulla cute possono essere scatenate anche dalla Candida, un’infezione causata da un fungo naturalmente presente nell’organismo. Per fattori diversi, questo da silente può diventare aggressivo e provocare reazioni cutanee in diverse parti del corpo, anche sulla mucosa vaginale e in bocca (afte o stomatiti).

Infiammazioni e allergie da contatto sulle mucose

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Il calo estrogenico è responsabile anche della secchezza e della fragilità delle mucose vaginali, la cui lubrificazione naturale si riduce. Più asciutte e meno elastiche, anche queste sono maggiormente esposte al rischio di micro-abrasioni e quindi di irritazioni, prurito e bruciore.

Tra le cause di queste irritazioni possono esserci anche sensibilizzazioni da contatto, ad esempio se usi spesso indumenti sintetici che impediscono la traspirazione, lattice, oppure da saponi se usi profumi o detergenti intimi troppo aggressivi.

Questa condizione può determinare una serie di disagi quotidiani che possono avere un impatto negativo sulla la qualità di vita e causare dolore durante i rapporti. È sempre buona norma consultare il ginecologo tempestivamente: queste problematiche, infatti, tendono a non risolversi da sole e, se non trattate adeguatamente, potrebbero peggiorare nel tempo.

Quando la causa dell’infiammazione è l’Atrofia Vulvo Vaginale

Anche l’Atrofia Vulvo Vaginale, una condizione molto comune nelle donne in menopausa (riguarda 1 su 2) che causa un assottigliamento dei tessuti vulvari e vaginali e si manifesta proprio con:

Questi disturbi però non vanno scambiati per una irritazione o una manifestazione allergica. Più in generale, quando hai un fastidio intimo, evita di adottare soluzioni fai-da-te o provare trattamenti palliativi che potrebbero anche fare peggio. Consulta il tuo ginecologo e racconta semplicemente dei tuoi disturbi, ti saprà guidare verso un trattamento adeguato.