La menopausa come capro espiatorio per il tuo malessere. Eh, ma così è troppo facile!

Donne si lamentano tristi

Reagire a situazioni che impediscono di vivere serenamente assegnando la responsabilità del tuo malessere alla menopausa è una tentazione facile ma non è risolutivo. Ecco un percorso che può aiutarti a ritrovare la centratura e risolvere per davvero le questioni per te importanti.

È vero, è arrivata nella tua vita un po’ come uno tsunami. La menopausa si è presentata con un bagaglio piuttosto pesante perché tutto d’un tratto fai i conti con una serie di fastidi fisici, e non solo fisici, che scombussolano corpo e psiche. Convivi con tutte queste novità che a volte possono essere difficili da accettare perché cambiano un po’ i ritmi della tua vita.

Qualcosa è diverso, è innegabile: il girovita è aumentato, l’umore non è sempre dei migliori, ti senti stanca, il sonno è interrotto e disturbato dalle vampate notturne (per non parlare di quelle diurne che ti fanno sentire a disagio) e ti trovi a combattere con una secchezza vaginale e un prurito spesso così insopportabili che a volte desideri solo grattarti. Ma non puoi certo farlo in pubblico e, in ogni caso, sai che non ti fa bene, non ti dà sollievo e – anzi – peggiora la situazione.

Poi ti accorgi che il tuo umore è cambiato e capita di sentirti più ansiosa o depressa.

“Tutta colpa della menopausa”, continui a ripeterti, come se fosse il nuovo ritornello che scandisce la tua vita.

Tutta colpa della menopausa… ma sei proprio sicura?

La tua nuova condizione di donna ti influenza talmente tanto che addebiti alla menopausa la responsabilità di tutti i tuoi problemi e ne sei talmente convinta che questo “limite” ti impedisce di affrontare la quotidianità, dalle piccole cose a quelle più importanti, passando anche per la sfera sessuale.

Qualsiasi cosa ti accada pensi di avere di fronte una montagna da scalare e sei certa che tutto sia riconducibile alla menopausa, non trovi altre spiegazioni (ma forse non le cerchi neppure). Se ti senti giù di tono, se discuti con qualcuno a casa e o sul posto di lavoro, se i rapporti con il tuo partner non sono più quelli di una volta pensi che sia la menopausa a limitarti e non ti interroghi, invece, sulle cause reali.

Ma se ti fermi a riflettere, se ti interroghi e approfondisci bene e intimamente questo aspetto, ti accorgi che forse è solo un capro espiatorio, utile là per là, ma infruttuoso perché non ti permette di tornare a una condizione di benessere.

è semplice cadere nella tentazione di dare la colpa agli ormoni: è solo un escamotage per non fare lo sforzo di mettere a fuoco il cuore del problema e cercare vere soluzioni.

La precedente ti pare una frase troppo dura? Fermati un momento: sei tu la responsabile della tua vita, sei tu che decidi come andrà a finire. Leggi “Le due storie della signora M.” in questo articolo.

La menopausa non può trasformarsi in una trappola

Trova un esperto

Pensare che la menopausa sia la fonte di tutti i mali non solo è un errore ma anche una occasione persa per te stessa. Se ti lasci andare e ti fai trascinare da questa convinzione non potrai trovare quell’equilibrio che invece è a portata di mano, assolutamente raggiungibile, e non è affatto un miraggio come pensi.

Il rischio che corri è quello di finire in una specie di trappola mentale, una strada senza uscita. E invece la via di uscita c’è. E puoi essere proprio tu ad imboccarla anche se tendi a vedere tutto nero e ogni questione ti sembra esageratamente complessa.

Certo, sarà anche vero che non ti senti più quella di una volta: ma non è necessariamente un fatto negativo, anzi. Sei diventata grande e questo è inevitabile. Non è possibile – per fortuna – avere 13 anni per tutta la vita. E’ importante capire che la menopausa non deve essere subita, se ti crea fastidi. Startene lì a guardare la tua vita che scorre pensando di essere una “vittima” della menopausa è un atteggiamento fin troppo semplice, una specie di gabbia psicologica in cui rischi di cadere lentamente se non decidi di prendere la tua vita in mano, di darti da fare per affrontare una situazione che in realtà non ha nulla di drammatico e soprattutto non porta con sé nulla di inaffrontabile.

Se pensi “non ce la faccio”, fatti aiutare

È tutto più semplice di ciò che pensi, basta un pizzico di determinazione per risollevarti, mettere a fuoco i veri problemi e affrontarli, senza prendertela con la Fastidi intimi durante la menopausamenopausa che è una cosa fisiologica, arriva per tutte anche se ti sembra che sia piombata nella tua vita stravolgendo la tua “normalità”.

Parti dal presupposto che la menopausa non è un problema. E se non riesci più a mettere a fuoco le questioni centrali della tua vita, comincia ad affrontare quella che ritieni la fonte di tutti i mali – proprio la menopausa – e impegnati ad individuare i rimedi: ce ne sono eccome ed è sufficiente rivolgerti a un ginecologo specializzato per saperne di più (se non ne conosci uno clicca sul link e trova quello più vicino a casa tua).

Un professionista può spiegarti dettagliatamente quali cambiamenti stanno avvenendo nel tuo corpo e nella tua psiche e ti può aiutare ad affrontare tutti i disturbi che si stanno manifestando in questo periodo, a partire da quel prurito che non ti abbandona mai e poi le vampate, i bruschi cambiamenti di umore, il calo di desiderio, l’ansia o la depressione.

Per ognuno dei disturbi che si stanno manifestando con la scomparsa del ciclo c’è una spiegazione e anche una indicazione precisa sul da farsi e consultare un ginecologo ti permetterà di ottenere una risposta alle mille domande che si affollano nel tuo cervello sulla menopausa, sui sintomi e i fastidi che inevitabilmente si presentano a una certa età ma che non sono affatto un ostacolo al tuo essere donna.

Chiedere spiegazioni a uno specialista rispetto a ciò che ti turba è la strada più giusta per iniziare a risolvere i tuoi disturbi e i tuoi disagi. Puoi guardare questa rubrica di video del professor Emmanuele Jannini, ordinario di endocrinologia e sessuologia medica presso l’Università di Tor Vergata e Presidente dell’Accademia Italiana per la Salute della Coppia, che ti spiega come diventare alleata del tuo ginecologo.

Accettando il fatto che stai attraversando una fase di passaggio devi farti consigliare e guidare da un medico che potrà indicarti il percorso da seguire. Avrai così la possibilità di ritrovare la tua serenità, senza farti sconvolgere dalla menopausa che, invece, va vissuta in maniera naturale senza pensare di avere a che fare con una patologia. Accettando il cambiamento che stai vivendo imparerai di nuovo a piacerti, per piacere di più anche agli altri, a valorizzare la tua femminilità e a vivere in armonia con tutto ciò che ti circonda. Abbandonando la convinzione che sia “Tutta colpa della menopausa” potrai focalizzare il vero cuore dei problemi che giorno per giorno affronterai, senza buttarti giù e senza dare perennemente la colpa al ciclo che non c’è più.

La tua maturità sarà per te un’alleata che ti permetterà di affrontare le questioni più importanti e di gestirle in maniera risoluta senza nasconderti dietro un pretesto. Guarda questa fase della tua vita come un punto di ripartenza, una specie di rinascita dopo la fine dell’età fertile.  Datti una bella possibilità e affronta questa fase, sicuramente delicata, con tutta la serenità che puoi e con ottimismo: dimostrerai a te stessa che la menopausa non è una specie di nemica ma ti sta aprendo le porte ad una età nuova.