Tornare in forma dopo le feste

rimettersi in forma dopo le feste

Se durante le feste qualche vizio in più è concesso, il ritorno alla “normalità” è scandito anche dal bisogno fisiologico di una dieta disintossicante o anche di perdere qualche chilo di troppo già in vista dell’estate. Ecco come fare.

Una volta era facile: bastava qualche giorno in più in palestra o un mese di passeggiate veloci alla sera e i chili di troppo messi su durante le feste erano solo un pallido ricordo. Con l’età invece perdere peso rapidamente diventa sempre più difficile: “Già dalla pre-menopausa le ovaie producono meno ormoni femminili. Il grasso su fianchi e cosce diminuisce, mentre aumenta su ventre, punto vita, schiena e braccia. Occorre una revisione totale della dieta, per andare incontro alle nuove necessità dell’organismo.”

Ma non è solo questione di cambiamenti metabolici. Probabilmente ora vai più spesso di prima al ristorante, sei attirata da piatti più elaborati, sei più rilassata nei confronti della tavola e hai perduto quelle “ansie da prestazione” nei confronti del tuo corpo che ti hanno accompagnato per tutta la tua vita adulta, specie se sei tra quelle che ha bisticciato spesso con la propria immagine riflessa nello specchio.

Poco male se questo si traduce in un ritrovato equilibrio psicofisico, se fai già un’attività sportiva adeguata e hai un fisico snello. Se però la bilancia e soprattutto i risultati degli esami diagnostici ti suggeriscono qualche attenzione in più, è bene mettersi subito all’opera per porre rimedio a sfizi e vizi che ti sei concessa durante le lunghe e fredde festività appena trascorse.

Alla larga dalle diete fai-da-te: controlla i valori di colesterolo, pressione arteriosa e glicemia

Innanzitutto è sempre cosa buona e giusta ricordare di evitare come la peste il fai-da-te, tanto più dopo i 50 anni, quandocos'è l'atrofia vulvo vaginale siamo inevitabilmente più sensibili ai cambiamenti nello stile di vita: modificare il proprio regime alimentare, fosse anche per un periodo limitato di tempo e con l’obiettivo di perdere solo 2 o 3 chili, è una questione che va sempre valutata anche dal punto di vista diagnostico, confrontandosi con uno specialista o con il medico di famiglia che saprà consigliare gli esami da fare prima, durante e dopo la dieta e che dovrebbe già conoscere, soprattutto, le tue condizioni generali di salute.

Ci sono dei fattori che non possono essere trascurati quando si tratta di regime alimentare controllato in relazione all’età anagrafica.

Innanzitutto i valori del colesterolo: “Prima della menopausa le donne hanno profili lipidici più favorevoli rispetto agli uomini. Tuttavia, dopo i 50 anni le donne tendono ad avere un aumento del colesterolo totale – si legge in un articolo sul sito della Fondazione Veronesi – e del colesterolo trasportato dalle lipoproteine a bassa densità (LDL, il cosiddetto colesterolo cattivo) che andrà a depositarsi nei vasi a formare le placche aterosclerotiche […] che rendono più difficoltosa la normale circolazione del sangue, causando problemi di varia natura in tutto l’apparato cardio-circolatorio. Si calcola che ben il 38% delle italiane in menopausa abbia colesterolemia elevata (uguale o superiore a 240 mg/dl) oppure sia sotto trattamento farmacologico specifico. Il 35% è invece in una condizione limite, con colesterolemia compresa fra 200 e 239 mg/dl..”.

Stessa sorte tocca al valore dei trigliceridi, che pure tendono ad aumentare naturalmente dopo la menopausa.

Stop, dunque, a cibi grassi, dolci e pasti iper-conditi o eccessivamente elaborati. Meglio sarebbe consumare prevalentemente verdure fresche (crude o cotte) e legumi, preferendo i grassi vegetali a quelli animali e le carni bianche a quelle rosse e generalmente il pesce alla carne, come consiglia anche Valter Longo nella dieta della longevità.

Altro valore fondamentale da tenere costantemente sotto controllo è quello della pressione arteriosa che, se correlato a un alto valore di colesterolo, potrebbe diventare un vero pericolo per la salute: “L’avanzare dell’età si accompagna ad un progressivo irrigidimento della struttura arteriosa – si legge in un documento medico che spiega la correlazione tra ipertensione e menopausa – […] Le donne nel periodo post-menopausale presentano valori di sistolica e diastolica maggiori rispetto alle donne nel periodo pre-menopausale, ed hanno una prevalenza di ipertensione quattro volte superiore”.

A livello alimentare questo significa che diventa necessario tenere sotto controllo l’uso del sale, di caffè, cioccolata, tè e di tutti gli alimenti che favoriscono l’innalzamento dei valori della pressione come liquirizia e bevande energetiche o stimolanti.

Altro valore da tenere d’occhio è quello della glicemia che, se alta, può essere un campanello d’allarme importante per malattie croniche come sindrome metabolica e diabete: “Il diabete di tipo 2 è la forma più frequente di diabete (circa 90% dei casi). Insorge tendenzialmente in età adulta e il rischio di comparsa aumenta con l’età. E’ più alto nel sesso femminile […] Tra i fattori di rischio accertati vi sono: sovrappeso, obesità, dieta sbilanciata, vita sedentaria, ipertensione, valori alti di colesterolo e/o trigliceridi nel sangue, familiarità e altri”.

Essendo l’insorgenza del diabete strettamente legata alla condizione fisica e all’alimentazione, è ancora più importante tenere sotto controllo il tuo comportamento a tavola ed evitare gli eccessi, ricordandoti di consultare il medico o lo specialista prima di iniziare qualsiasi regime controllato o a ridotto apporto calorico.

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La dieta passe-partout non esiste ma le buone regole per disintossicarsi dopo le feste sì

Lo abbiamo già detto e lo ripetiamo: l’arte di far da sole può essere una virtù in molti frangenti, ma quando di mezzo ci sono salute e alimentazione è meglio non azzardare ed evitare di farsi “consigliare da Google”, affidandosi piuttosto a un consiglio qualificato e oculato.

Chiarito ciò, possiamo però mettere da subito in atto alcune buone pratiche per “disintossicare” il corpo dopo un inverno freddo e dopo le ultime, impegnative, festività.

Se avverti spossatezza, senso di gonfiore, difficoltà a svegliarti al mattino e una maggiore stanchezza non pensare si tratti solo della conseguenza di qualche serata tirata per le lunghe: probabilmente è il tuo corpo che ti avverte che ha bisogno di un aiuto per eliminare le tossine accumulate.

Ecco 5 suggerimenti per aiutare il fisico a recuperare più velocemente:

  1. Bevi acqua e fai una pausa dagli alcolici. Per qualche settimana è una rinuncia possibile e il tuo fegato (non solo lui!) te ne sarà grato: anche l’innocuo “mezzo bicchiere” di vino a tavola dovrebbe essere eliminato se senti il bisogno di un periodo detox. Oltre ad essere comunque alcolico, il vino apporta calorie (ca. 90 per un bicchiere di rosso) che potresti facilmente risparmiare al tuo corpo sostituendolo con acqua.
  2. Al mattino scegli una tisana calda al tarassaco. Questa pianta officinale era nota sin dall’antichità per i suoi poteri depurativi e oggi è facile trovare in commercio tisane che la contengono. Puoi sostituire per un po’ il classico cappuccino e cornetto con uno di questi infusi (evitando magari il tè o altre tisane stimolanti), qualche fetta biscottata e della frutta fresca. Se riesci, evita di zuccherare oppure usa la minor quantità di zucchero possibile.
  3. Condisci solo con olio extravergine e possibilmente a crudo, è un consiglio di gusto e di sapore gourmet, non solo una buona regola che contribuisce a disintossicare l’organismo. L’abitudine del “filo d’olio a crudo”, tutta italiana, può essere mantenuta per impreziosire e gustare meglio verdure, carni e pesce, eliminando magari il soffritto o l’olio usato in cottura.
  4. Largo alla frutta e alla verdura di stagione che non dovrebbero mai mancare nell’alimentazione quotidiana: arance, mandarini, mele, pere, ananas, cachi mela, tutti ricchi di vitamine e antiossidanti e poi ancora carciofi, cavoli, radicchio, spinaci, zucche e cardi, che possono rendere ogni pasto salutare, gustoso e giustamente nutriente al tempo stesso. Non c’è solitamente limite al consumo di verdura, a patto di non esagerare con i condimenti e con il sale; un frutto è infine da preferire ad altri tipi di spuntino.Se, per lavoro, pranzi spesso fuori, puoi scegliere di iniziare il pasto con un piatto di verdure o con una zuppa che ti daranno una mano a saziarti prima e in modo più salutare.

Impegnati a fare un po’ di moto. È una nota dolente per molte che, per mancanza di tempo, per pigrizia oppure per problemi legati alla menopausa che rendono difficile e fastidioso anche fare una passeggiata, evitano l’attività fisica che invece sarebbe il modo più rapido e salutare per consumare calorie e tornare in forma.
Se invece non hai problemi fisici e il tuo medico ha dato parere positivo, puoi iniziare un’attività moderata e leggera che ti sarà di grandissimo aiuto per recuperare forze, forma fisica, per eliminare le tossine e per preparati alla bella stagione.

 

(*) Referenze

  • Nappi RE, Climacteric 2015; 18: 233-240
  • Nappi RE and Kokot-Kierepa M. Climacteric 2012; 15:36-44
  • Nappi RE, et al. Maturitas 2013; 75:373-379