Menopausa e sintomi psicologici: i più frequenti, cause e terapie

donna in menopausa dalla psicologa
Questo articolo è stato realizzato in collaborazione con i professionisti de Ilmiopiccolosegreto. Le informazioni mediche sono state validate dalla dottoressa Elena Vita

Quali sono i sintomi psicologici che possono  comparire in menopausa? Come riconoscere che sono legati al climaterio? Come si può intervenire? I consigli del terapeuta.

Come un pianoforte scordato, che fino a qualche tempo prima suonava bene, sul quale si poteva scivolare sulle note con sicurezza e tranquillità ma a un certo punto – sdeng! – stona. Mentre suoni la tua melodia c’è una nota che non va. E niente, da quel momento in poi, è come prima: le mani non sono più disinvolte, la concentrazione sfuma, la paura di stonare ti frena e ti fa irrigidire. Così è la menopausa. Una nota che all’improvviso non suona più come prima, e può cambiare la tua quotidianità.

Menopausa: perché è un momento psicologicamente delicato

L’arrivo della menopausa, per molte donne e in particolare nella cultura occidentale, può essere un momento temibile e indesiderato che talvolta si ripercuote sulla psiche perché  si ha la sensazione di “non riconoscersi più”.

La pensano così 6 donne su 10 (il 58% circa) come testimoniato dai dati presentati al 90esimo congresso della Società Italiana Ginecologia e Ostetricia (SIGO).

Quando accade ciò è perché questo evento è sinonimo di un corpo che sta invecchiando. E nel nostro emisfero (sia terrestre che cerebrale) questa parola suona sgarbata, e poco rispettosa. E allora – anche nei discorsi – si cercano mille éscamotage: adulte, oppure over o ancora mature. Tutti tentativi un po’ maldestri di nascondere ciò che la mente pensa veramente.

Il tempo passa, e passa per tutti, non solo per te. Qual è allora il motivo di velare qualcosa che in realtà conosci?

In altri contesti culturali la terza età (che non è un altro giro di parole) è un momento onorevole: di affermazione della propria esperienza, di riconoscenza da parte della comunità e di intoccabile saggezza, quella che porta all’ossequio e al rispetto sociale.

Ma a volte la cultura occidentale rema contro il concetto di menopausa come conquista, e ti fa guardare nello specchio con un approccio negativo, con uno sguardo più critico, con un occhio vigile sulle rughe, sulla pancetta, sulle macchie che compaiono sui dorsi delle mani.

Menopausa e instabilità emotiva: da cosa dipende?

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Gli ormoni sono i responsabili della maggior parte dei disturbi del periodo precedente l’ingresso in menopausa: insonnia, vampate di calore, aumento di peso, irritabilità, secchezza vaginale.

In molti casi sono proprio questi disturbi che possono causare un disagio psicologico: la mancanza di un sonno ristoratore per lungo tempo, la stanchezza che ne consegue, possono causare un generale calo del tono dell’umore.

La maggior parte delle donne reagisce in poco tempo a questi disagi, ma in alcuni casi la determinazione o la compresenza di altre difficoltà  – a livello familiare o di coppia – possono portare a vere e proprie manifestazioni di depressione o ansia.

I disturbi psicologici legati alla menopausa e vita di coppia

Nella maggior parte dei casi, se una donna in menopausa sviluppa un disturbo psicologico, è perché esistono dei fattori concomitanti. Uno dei più frequenti è legato alla vita di coppiacos'è l'atrofia vulvo vaginale e alla vita intima che potrebbe subire cambiamenti con l’arrivo del climaterio.

I dati nazionali dell’Osservatorio Onda – come testimoniato durante il convegno organizzato dall’Unità di Ginecologia e Ostetricia di Forlì, per sensibilizzare sui disturbi della menopausa – dicono che circa 3 donne in menopausa su 4 riferiscono di avere incontrato difficoltà nella propria vita intima, legate prevalentemente a:

Queste difficoltà hanno probabilmente compromesso parzialmente o totalmente, la vita intima di coppia delle intervistate, determinando anche conseguenze sulla psiche.

I consigli per affrontare meglio la menopausa

Quando avverti le prime difficoltà e ti rendi conto, perché tu stessa avverti un malessere generale oppure perché i tuoi familiari e le persone che ti sono intorno ti fanno notare che c’è qualcosa che è cambiato, non scansare la questione.

Prendersi cura di se stesse significa farlo totalmente, anche per ciò che riguarda l’equilibrio psichico. Per questo motivo è importante innanzitutto che tu stessa ti renda conto del “grado” di difficoltà che questi disagi provocano nella tua vita quotidiana.

Se si tratta solo di qualche momentaccio circoscritto durante la giornata e per te questo non è un peso gravoso né hai difficoltà a buttartelo alle spalle, allora puoi trovare il benessere coccolandoti un po’ di più del solito: un po’ di attività fisica  sotto consiglio del medico, un massaggio rilassante, un pomeriggio di shopping con le amiche o tutto ciò che preferisci fare ti potrà aiutare a superare la transizione menopausale.

Quando invece hai la sensazione che i disagi complicano un po’ di più il tuo ménage quotidiano, compromettendo la tua vita di coppia, quella lavorativa o il rapporto con i figli, allora è il momento di affrontare la questione con l’aiuto di uno specialista. In questo caso la psicoterapia può essere molto utile per aiutare le donne a re-inquadrare la propria vita rispetto al momento che stanno attraversando, fornendo suggerimenti per  trovare una forza nuova e vitale dentro di sé.

(*) Referenze

  • Nappi RE, Climacteric 2015; 18: 233-240
  • Nappi RE and Kokot-Kierepa M. Climacteric 2012; 15:36-44
  • Nappi RE, et al. Maturitas 2013; 75:373-379