Dieta in menopausa: meno grassi, più calcio e antiossidanti per le rughe

dieta in menopausa

In estate piena quando arriva il momento di andare in vacanza e il mare si propone con tutta la sua attrattiva fresca e rilassante, per moltissime donne si apre un momento di confronto con il proprio corpo, spesso temuto e impietoso, ché proprio al momento di essere esposto manifesta, all’improvviso, tutti i suoi difetti. Sì, perché se un abbigliamento giusto e studiato può nascondere e valorizzare, un bikini è un bikini e c’è poco da fare.

In menopausa, si sa, il peso tende a salire, la pancetta fa capolino e il girovita si allarga. Una condizione che porta sempre più persone a seguire una dieta durante tutto l’anno non solo con lo scopo di arrivare all’estate nella migliore forma possibile, ma anche con l’obiettivo di migliorare la propria salute e il proprio benessere.

Già da qualche anno si parla di regimi alimentari che possono favorire un avanzare dell’età più sereno, aiutando il corpo a bilanciare meglio i cambiamenti che la menopausa comporta, restando in una forma fisica migliore.

Le raccomandazioni dei nutrizionisti sono sempre più dirette a consigliare un’alimentazione ricca di verdure, cereali integrali, frutta, pesce e carni bianche da abbinare a uno stile di vita sano, lontano da alcol e fumo di sigaretta e che preveda – soprattutto – un po’ di attività fisica leggera.

E se ci fosse una dieta antirughe? Ecco i cibi amici della pelle

Al di là delle diete dimagranti la scienza è riuscita a isolare degli alimenti che, grazie al loro potere antiossidante, possono essere cos'è l'atrofia vulvo vaginaleritenuti responsabili della conservazione di una pelle giovane, sana e soda per lungo tempo.

In particolare, uno studio dell’Università di Cambridge ha rivelato che è possibile migliorare l’aspetto della pelle e distendere le rughe attraverso l’alimentazione.

Oltre a creme e sieri che comunque vanno utilizzati per mantenere elasticità e garantire alla cute una protezione contro il sole e gli agenti atmosferici, esistono dei cibi particolarmente indicati per idratare e rimpolpare l’aspetto della pelle.

La buona notizia è che il potere antiossidante degli alimenti può essere calcolato scientificamente e si misura in unità Orac (Oxigen Radical Absorbance Capacity), ovvero la capacità di assorbimento dei radicali per proteggere la pelle dal cosiddetto “danno ossidativo” o “stress ossidativo”, quella condizione nella quale vengono prodotti radicali liberi in eccesso che il corpo non riesce a smaltire normalmente. In questa condizione la pelle appare più stanca, opaca e si accentuano i segni dell’invecchiamento come, appunto, le rughe.

Gli alimenti con maggior livello di unità Orac sono generalmente frutti e ortaggi, e in particolare:

  • Uva nera e mirtilli
  • Pere
  • Kiwi
  • Carciofi
  • Melanzane
  • Peperoni rossi
  • Spinaci cotti
  • Cipolla rossa
  • Prezzemolo

Naturalmente non basta assumere questi alimenti per avere una pelle più giovane e liscia, bisogna abbinare a una dieta che li contenga ad una vita sana.

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5 sane abitudini “da tavola” per aiutare la pelle a restare giovane

È stato dimostrato che, a lungo andare, una dieta sbagliata può causare anche problemi all’organo più esteso del nostro corpo: la pelle.

Per questo motivo vale la pena ricordare quali sono le buone abitudini quotidiane che vanno seguite quotidianamente per evitare un accumulo di tossine e per favorire il ricambio cellulare.

  • Bere acqua ogni qualvolta si avverte il senso di sete, ma anche di più perché, durante la menopausa le voci dei segnali tipici della disidratazione affievoliscono i loro toni e si rischia di restare troppo tempo senza un bicchier d’acqua.
    Anche per questo motivo i medici consigliano di bere subito, sin dal risveglio, e poi ogni ora, acqua rigorosamente a temperatura ambiente.
    Quanto? Calcola che una persona di 170 cm per 70 kg di peso ha mediamente bisogno di 2,4 litri d’acqua al giorno per permettere ai reni di eliminare agevolmente le scorie e per mantenere l’idratazione di tutti i tessuti.
  • Sì ai cibi rossi e al miglio. Era di qualche anno fa la notizia che certi Vip della televisione avevano sposato queste strane diete “per colore” dove venivano selezionati i cibi da assumere esclusivamente a seconda della tonalità della buccia.
    Non parliamo ovviamente di ripercorrere questi drastici esempi, ma di approfittare per trarre da essi il meglio che c’è: tutti cibi di colore rosso, infatti, come barbabietole, patate rosse, fragole e mirtilli contengono acido silicico, un elemento che ha il potere di aumentare l’elasticità dei tessuti.
    Un grande apporto di questo elemento è assicurato anche dal miglio, un cereale (che non è rosso!) riscoperto qualche tempo fa nella dieta umana. Il miglio, ottimo in minestre, zuppe e insalate estive, è per questo un ottimo alleato di pelle, unghie e capelli e stimola, tra l’altro, la produzione di collagene.
  • Un buon sushi ogni tanto ti aiuta a prevenire le rughe. Sì, hai letto bene: il pesce crudo contiene importantissimi acidi grassi che aiutano la pelle a restare morbida, ma non è tutto. Solitamente queste piccole prelibatezze di origine giapponese, vengono composte usando le alghe e in particolare la “nori”, una tra le più nutrienti. In essa si trovano proteine in buona quantità, iodio, selenio e vitamine come il Beta-Carotene noto per le sue proprietà di protezione della pelle dai raggi solari.
  • Tra le spezie, ottima la curcuma color ocra e profumatissima, che può arricchire qualsiasi piatto di colore e sapore. Oltre a migliorare il gusto dei cibi, però, l’Istituto universitario di scienze farmaceutiche di Chandirgah ha recentemente scoperto che l’assunzione di curcumina – contenuta nella radice di varie specie di curcuma – impedisce in modo significativo il fotoinvecchiamento della pelle: se prima dell’esposizione al sole si assume curcumina fresca, infatti, (basta un cucchiaino nelle zuppe, nei condimenti, nelle omelette o in capsule), la pelle non subisce lesioni, alterazioni o altri danni.
  • Zinco, per la riparazione cellulare. Oltre alla cura c’è bisogno di conservare e riparare la pelle che spesso viene stressata dagli agenti atmosferici e dallo smog che ogni giorno attraversiamo semplicemente “stando” nelle nostre città. Per fortuna, anche in questo caso, ci vengono in soccorso dei “supercibi” che, contenendo zinco, aiutano la pelle a rigenerarsi. Si tratta di semi di papavero, di zucca, di girasole, pinoli, anacardi, noci di macadamia che puoi divertirti a mixare nelle insalate o nelle paste fredde oppure a usare come condimento su carne e pesce.

 

(*) Referenze

  • Nappi RE, Climacteric 2015; 18: 233-240
  • Nappi RE and Kokot-Kierepa M. Climacteric 2012; 15:36-44
  • Nappi RE, et al. Maturitas 2013; 75:373-379