Rapporti sessuali dolorosi in menopausa

rapporti sessuali dolorosi

Durante la menopausa l’intimità con il tuo partner può diventare dolorosa e la causa potrebbe essere l’atrofia vulvo vaginale. Scopriamo di cosa si tratta e come si può affrontare questo disagio per trascorrere ancora bei momenti con il tuo partner e ritrovare la complicità.

Lo vorresti, anzi lo vuoi, ma il dolore ti blocca. Non capisci perché quello che era così tanto naturale e piacevole è diventato di colpo difficoltoso. Ce l’hai con te stessa perché pensi di essere tu il problema. Non vuoi parlarne perché ancora una volta pensi sia colpa tua, dell’età e non ci si possa fare niente: sei in menopausa e non si torna indietro, devi solo stringere i denti ogni tanto e farlo felice, cercando di pensare ad altro che non sia quel dolore lacerante che ti impedisce anche solo di immaginare il desiderio e il piacere.

Cosa ne pensi se ti dicessi che non sei sola?

Ne parla la ginecologa Alessandra Graziottin: “Il 44% delle donne in menopausa lamenta una secchezza vaginale fastidiosa cheFastidi intimi durante la menopausa può dare dolore ai rapporti, già dopo tre anni dall’ultima mestruazione. Se poi non si è avuta intimità fisica per anni, è possibile che si sia creata non solo una grave secchezza, ma anche una “involuzione” genitale ossia un assottigliamento delle mucose, un’atrofia dei genitali esterni e una contrazione muscolare – soprattutto in chi non ha avuto parti per vie naturali – che restringe l’entrata vaginale favorendo la comparsa di abrasioni e un dolore che, sì, può essere fortissimo”.

Quasi una donna su 2, dunque, lamenta dolore e fastidio durante i rapporti: si chiama dispareunia ed è una condizione cronica che dovrebbe essere curata da subito per evitare l’acuirsi dei sintomi e per tornare ad avere una vita sessuale normale e soddisfacente. L’importante è parlarne con il tuo medico curante, o meglio, con il ginecologo e se hai ancora qualche dubbio non esitare a chiedere un secondo parere perché ne va della tua salute e della serenità della coppia, perché si può guarire e soprattutto si possono alleviare i sintomi.

Potrebbe infatti trattarsi dei sintomi dell’Atrofia Vulvo Vaginale, una condizione assai frequente in menopausa provocata dal naturale assottigliamento dei tessuti interni ed esterni e dalla perdita di lubrificazione ed elasticità dei genitali. Questa situazione contribuisce ad una serie di sintomi tra cui il dolore durante il rapporto sessuale, più della metà delle donne riscontra dei fastidi intimi durante la menopausa.

“Noto spesso che le pazienti sono restie ad affrontare questo argomento nel corso di una visita di controllo – confessa la ginecologa Vincenza De Falco – e a volte sono poco interessate a intraprendere i vari tipi di terapie, sono sostanzialmente rassegnate. Non dovete rassegnarvi così facilmente e non dovete avere sentimenti di tipo negativo, perché le soluzioni ci sono e avete ancora tanti anni di vita per vivere felicemente e appagate anche da un punto di vista sessuale con il vostro partner”.

3 metodi per calmare il dolore durante i rapporti sessuali

Accanto all’approccio medico ma anche in fase di prevenzione, puoi seguire delle buone regole quotidiane che contribuiscono a limitare la secchezza intima e il dolore  durante i rapporti sessuali (ricorda però che un dolore è sempre un sintomo di qualcosa che non va ed è necessario che tu ti rivolga al medico).

  1. Evita i sintetici. Se avverti prurito, la prima buona regola è lasciar respirare i tessuti genitali. Usa abiti (soprattutto biancheria intima) realizzati con stoffe naturali come cotone, lino o seta ed evita i sintetici. Per lo stesso motivo non indossare salvaslip o assorbenti che creano un effetto irritante e “scaldano” senza far circolare aria.
  1. Indossa gonne e abiti larghi. Per qualche tempo niente jeans stretti né collant che creano un effetto barriera. È il momento di rispolverare tutte le tue gonne scegliendo un abbigliamento più fresco. Per fortuna la moda di quest’anno va decisamente incontro a queste esigenze!
  1. Attenzione all’igiene intima. Per la tua igiene quotidiana è il momento di scegliere qualcosa di più delicato del solito, a base di camomilla o timo che aiutano anche a rinfrescare e tenere lontane le infezioni. Non esagerare, però: i saponi vanno usati una o due volte al giorno al massimo e vanno diluiti con acqua perché un utilizzo troppo frequente o concentrato danneggia la flora batterica e l’ecosistema vulvare.

L’intesa e la comunicazione con il partner sono la cura migliore

La vita media delle donne è di 84 anni e di questi, 35 o 40 sono da vivere dopo la menopausa. Non puoi rinunciare alla vita sentimentale né puoi immaginare che per metà della tua vita sarai un’altra donna, diversa da prima e senza passioni. La tua vita intima in menopausa continua sia che tu abbia un marito oppure ti stia approcciando ad una nuova relazione.

L’intesa e la comunicazione con il tuo partner sono fondamentali per mantenere il rapporto attivo e intenso per lungo tempo: parla con lui di ciò che provi, di ciò che senti e trovate insieme e con naturalezza il modo di superare quei momenti imbarazzanti nei quali tu vorresti dire di “no”.

Spiegagli che il tuo problema non è la mancanza di desiderio nei suoi confronti, ma è la paura di provare dolore. Questo è il primo passo verso la soluzione del tuo fastidio e fa’ che sia anche la promessa di un impegno: quello di parlarne con uno specialista al più presto.

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(*) Referenze

  • Nappi RE, Climacteric 2015; 18: 233-240
  • Nappi RE and Kokot-Kierepa M. Climacteric 2012; 15:36-44
  • Nappi RE, et al. Maturitas 2013; 75:373-379