Sesso in menopausa: problemi più frequenti, risposte del ginecologo

coppia senior si guarda

Calo del desiderio, intensità del piacere, dolore o secchezza, sono le domande più frequenti sull’amore dopo i 50 anni. In menopausa il sesso può e deve continuare: per questo motivo rispondiamo ai tuoi dubbi in modo diretto e preciso con l’aiuto del medico.

Le risposte a queste domande sono a cura dei nostri ginecologi e medici

Calo del desiderio in menopausa: “Aiuto, non ho più voglia”

Se senti di avere qualche difficoltà legata al desiderio, sappi che può essere normale, sia per questioni fisiologiche dovute alla ridotta produzione ormonale in menopausa e sia per questioni psicologiche ed emotive, imputabili alla diversa percezione che si potrebbe avere del proprio corpo e a qualche fastidio o disagio intimo che potrebbe essere un corollario della menopausa.

La vita intima, però, è una componente fondamentale del benessere psico-fisico ed è anche per questo motivo che non devi rinunciarci.

Lo devi a te stessa, perché non sarebbe giusto rinunciare all’amore in anni ancora centrali per la tua vita di donna, ma anche alla coppia perché, com’è prevedibile, la mancanza di desiderio può alterare anche il rapporto a due.

A tutto ciò vanno aggiunte altre due considerazioni: l’amore gioca un ruolo importante anche per aumentare la propria autostima (proprio quella che in questo periodo l’umore “ballerino” potrebbe mettere a dura prova) e per mantenersi giovani.

Proviamo, allora, a rispondere alle domande sui problemi più frequenti della sessualità in menopausa.

Con questa premessa: soltanto il ginecologo, dal quale è auspicabile tu ti faccia seguire in tutto questo delicato periodo, può aiutarti a risolvere le piccole o grandi problematiche che ti rendono difficile avere una vita intima soddisfacente.

C’è molto che si può fare per recuperare il sorriso sotto le lenzuola e, di conseguenza, il benessere interiore.

Perché in menopausa gli orgasmi possono essere più brevi o meno intensi?

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Il piacere non è più lo stesso? Dura meno o ti sembra ti avvertirlo meno intensamente? Anche in questo caso i diretti “interessati” sono gli ormoni, che il tuo corpo produce sempre meno andando incontro alla fine dell’età fertile.

Oltre a una ragione biochimica, c’è però anche una componente fisica: in menopausa si trasforma anche il tuo apparato genitale.

Un ruolo importante giocano i muscoli del pavimento pelvico che possono essere responsabili di un piacere meno intenso (leggi qui come tonificarli con gli esercizi ad hoc). Quando diventano più deboli, sono anche un ostacolo a quelle contrazioni ritmiche della muscolatura vaginale, uterina e anale che innescano, insieme ad altri stimoli neuro-vascolari (ma anche mentali), il riflesso sensitivo-motorio che va sotto il nome di orgasmo.

In menopausa è normale avvertire secchezza e dolore durante il rapporto?

Non è solo questione di eccitazione o di desiderio: la lubrificazione delle pareti vaginali dipende da una componente ormonale.cos'è l'atrofia vulvo vaginale

Non a caso, la secchezza vaginale è un disturbo molto frequente in menopausa ed è una concausa del calo del desiderio e del dolore durante i rapporti.

Meno idratate, le mucose sono anche meno elastiche e per questo potrebbero subire maggiormente il trauma meccanico dello sfregamento durante il rapporto: infiammazioni e bruciori, nei casi più avanzati anche il sanguinamento, potrebbero rendere l’amore così doloroso da diventare impossibile (dispareunia).

Stando così le cose, hai pensato di chiudere qui la questione? Niente di più sbagliato: il ginecologo ti spiegherà che, contrariamente a ciò che credi, evitando l’intimità con il tuo compagno la situazione non migliorerà, anzi. I rapporti sono utili proprio per aumentare l’idratazione e la flessibilità delle pareti vaginali (ma anche la tonificazione del pavimento pelvico).

Per tutti questi motivi non esitare a rivolgerti allo specialista. Potresti anche farti accompagnare dal tuo partner: l’incontro con il ginecologo rappresenterà un momento di unione per la coppia e la presenza del tuo compagno potrebbe aiutarti ad avere un colloquio quanto più possibile sincero e privo di imbarazzo con il medico.