Guida alla menopausa: sintomi e disturbi di un grande cambiamento

Dopo i 45 anni (in media) il corpo della donna inizia a cambiare. Si apre un periodo piuttosto lungo che porterà una trasformazione fisica e psicologica visibile: accogliere nel miglior modo la nuova te stessa è fondamentale. Con la nostra guida alla menopausa sarai pronta a individuare tutti i segnali nel modo giusto.

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di medici, ginecologi e specialisti

Cos’è la menopausa?

La menopausa è un momento fisiologico nella vita di ogni donna e coincide con il termine della fertilità. Raggiunta la menopausa la donna non è più in grado di avere figli perché la dotazione di ovuli è terminata. Per questo motivo il ciclo mestruale scompare: il corpo non ha bisogno più di preparare ogni mese l’utero ad accogliere un ovulo.

Quando arriva la menopausa?

Il passaggio dalla vita fertile alla menopausa non è repentino ma avviene in un arco di tempo piuttosto lungo nel quale si susseguono una serie di cambiamenti latenti.

Mediamente le donne avvertono i primi cambiamenti fra i 40 e i 50 anni. Si tratta, nella maggior parte dei casi di irregolarità mestruali che si verificano a causa degli equilibri ormonali che iniziano a cambiare.

Insieme al ciclo irregolare, possono sopraggiungere altri disturbi, spesso erroneamente definiti sintomi:

  • Umore instabile, irrequietezza, irascibilità, ansia o tendenza alla depressione
  • Stanchezza o difficoltà a mantenere la concentrazione
  • Insonnia o difficoltà a prendere sonno
  • Aumento di peso, accumulo di grasso localizzato a livello addominale, ritenzione idrica
  • Vampate di calore o sudorazioni improvvise, sia diurne che notturne

La menopausa vera e propria arriva (in media) intorno ai 51anni.

Qual è il motivo dei disturbi della menopausa?

Molte donne se lo domandano: “Ma se è un momento fisiologico, perché deve dare tutte queste noie?”

Il motivo è semplice: perché ciò che avvertiamo come disturbo, è la conseguenza di un cambiamento ben più radicale del quale non possiamo accorgerci.intimità e menopausa

Il corpo cambia dall’interno modificando innanzitutto la produzione di ormoni, che sono responsabili di quell’equilibrio che avevamo già faticosamente conquistato dopo il menarca

Già con l’adolescenza il corpo aveva attraversato un momento critico in tutti i sensi: psicologicamente e fisicamente. Dunque l’impatto degli ormoni dovrebbe già essere cosa nota per ogni donna.

Con l’arrivo della menopausa questo cambiamento avviene di nuovo ma al contrario: il corpo smette gradualmente di produrre alcuni ormoni responsabili delle funzioni fertili (principalmente estrogeni e progesterone) e inizia a produrre altri ormoni (come il ).

Questo silenzioso cambiamento comporta la necessità per il corpo di adeguarsi alle nuove sostanze che circolano, ed ecco spiegati i frequenti mal di testa, l’affaticamento, l’irritabilità, il calo del desiderio e altri disturbi normalmente attribuibili alla menopausa.

Come cambia il corpo in menopausa?

Capelli e pelle

Iniziamo dalla parte più esteriore: pelle e capelli si assottigliano e diventano più fragili, i capelli possono addirittura diradarsi gradualmente e nei casi più gravi dare luogo a una vera e propria alopecia androgenetica, sempre a base ormonale. I pigmenti diminuiscono e dunque aumentano anche i capelli bianchi.

La pelle presenta il conto di anni di esposizione al sole, al vento, al freddo e agli agenti chimici (saponi, detersivi, etc). Diventano visibili macchie più scure, specie sulle mani e sul viso: si tratta di accumuli di melanina che rimangono visibili sulla pelle. Segno degli anni che passano, nulla più.

In ogni caso la cosmesi mette a disposizione delle efficaci soluzioni, più o meno invasive, per aiutare se tutto ciò dovesse diventare un problema psicologico.

Forma del corpo

Trova un esperto

Il cambiamento è lento e può essere molto mitigato da una buona struttura muscolare, ma entro i 55 anni potresti accorgerti che c’è qualcosa di differente rispetto a dieci anni prima o più: la forza di gravità fa sentire il suo effetto sulle fibre muscolari che si rigenerano meno di prima e lasciano più spazio alla massa grassa.

La conseguenza è un muscolo meno tonico. Questo si rende più evidente sui glutei, sull’addome, sulle braccia e sui quadricipiti. Il punto vita può tendere ad allargarsi consegnando un aspetto meno sinuoso. Potrebbe gonfiarsi un po’ l’addome anche nelle donne dalla struttura filiforme.

Parti intime

Anche le parti intime, in menopausa, cambiano. Forse si tratta di un cambiamento meno evidente di quello causato dalle rughe, ma anche vulva e vagina subiscono l’effetto dell’invecchiamento.

Così come la pelle del viso e del corpo, anche i tessuti della vagina si assottigliano diventando più fragili e delicati: ecco perché sono frequenti le irritazioni, le piccole perdite ematiche, specialmente dopo un rapporto sessuale. Anche le pareti della vulva, più interne, subiscono lo stesso cambiamento e possono andare incontro a una vera e propria atrofia, cioè alla riduzione della consistenza dei tessuti per una diminuzione della produzione di nuove cellule.

In questo caso si tratta di una patologia frequente (50% delle donne in menopausa e postmenopausa) che si chiama Atrofia Vulvo Vaginale e che, come tale, può essere diagnosticata precocemente e arrestata. Ecco perché la consulenza di un ginecologo specializzato in menopausa è fondamentale.

Come cambia la mente in menopausa

La mente di una donna, così come il suo corpo, è abituata ai cambiamenti. Abbiamo parlato dell’adolescenza, e cosa dire del grande, enorme cambiamento psicologico che avviene quando si diventa mamma?

Un tipo di cambiamento simile avviene anche con l’arrivo della menopausa: ritrovato l’equilibrio ci si scopre una donna nuova, più equilibrata, più sicura di sé, più saggia.
La rinascita avviene dopo il passaggio attraverso una fase più difficile che viene però generalmente superata senza troppe difficoltà dalla maggior parte delle donne. È la perimenopausa con la sua instabilità emotiva, l’irritabilità facile, l’ansia o la tendenza alla depressione.

Conosci la menopausa e preparati: è il miglior modo per accoglierla

Se non sei ancora in menopausa conclamata, cioè il tuo ciclo continua a fare i capricci ma non si è ancora interrotto per più di 12 mesi consecutivamente, puoi avviarti più consapevolmente a questa fase che ti attende.

Se sei già in menopausa non è troppo tardi per incominciare a conoscere il tuo corpo.

Ciò che puoi fare è:

  1. Prenotare una visita di controllo dal tuo ginecologo oppure da un ginecologo esperto in menopausa
  2. Chiedi informazioni allo specialista su dubbi, perplessità e – soprattutto – non aver timore di riferire qualsiasi tipo di disturbo legato alla sfera intima che ti provoca disagio
  3. Avere una vita sessuale attiva in menopausa è del tutto normale e anzi, è consigliato per mantenere una piena funzionalità nel tempo. Parla con il tuo medico se hai problemi ad affrontare l’argomento con il partner per dolori o imbarazzi
  4. Coinvolgi il partner nei cambiamenti che il tuo corpo sta affrontando: insieme tutto è più leggero da affrontare e più chiaro da comprendere
  5. Dedica un po’ di tempo a te stessa: ora che i figli sono grandicelli puoi recuperare la tua vita privata. Fallo senza scuse.
  6. (*) Referenze
    • Nappi RE, Climacteric 2015; 18: 233-240
    • Nappi RE and Kokot-Kierepa M. Climacteric 2012; 15:36-44
    • Nappi RE, et al. Maturitas 2013; 75:373-379