Da cosa dipendono fragilità capillare e vene varicose

vene varicose e fragilità capillare

Il problema delle vene varicose o della fragilità capillare è comune a molte donne dopo i 50. Ecco le cause, le conseguenze e i possibili rimedi.

I disturbi della circolazione sanguigna colpiscono maggiormente le donne e hanno per lo più una componente ereditaria. In determinati periodi della vita legati a cambiamenti fisiologici (come gravidanza e menopausa), però, possono peggiorare, oltre che progredire con l’avanzare dell’età. In questo articolo ci occupiamo dei problemi circolatori in relazione alla menopausa, un momento della vita nel quale possono manifestarsi maggiormente.

Nelle donne geneticamente predisposte le alterazioni ormonali che originano la menopausa possono causare disturbi della circolazione venosa che colpiscono, in particolare, le gambe.

Gli effetti possono essere:

In questa pagina indaghiamo su quest’ultima problematica che, da ultimo, può avere anche ripercussioni estetiche.

Parliamo di:

  • Fragilità capillare e vene varicose: quali sono le cause
  • Fragilità capillare e vene varicose: quali possono essere le conseguenze
  • In menopausa tra le conseguenze di una cattiva circolazione possono esserci anche i problemi intimi
  • Fragilità capillare e vene varicose? Va dal ginecologo
  • Fragilità capillare e vene varicose: i possibili rimedi

Fragilità capillare e vene varicose: quali sono le cause

Lo squilibrio ormonale che si verifica in vista della fine dell’età fertile ha ripercussioni anche sull’equilibrio idrico del corpo. Così, in menopausa, potrebbe essere normale notare un’aumentata tendenza alla ritenzione dei liquidi e al gonfiore, un po’ come avviene nei giorni che precedono il ciclo o in gravidanza. Poiché stavolta le variazioni nella produzione di estrogeni e progesterone sono definitive, questi disturbi potrebbero dar fastidio oltre a originare il più temuto inestetismo femminile: la cellulite. Quando l’organismo trattiene maggiormente i liquidi e questi si accumulano a livello extracellulare perché i capillari diventano più permeabili, infatti, potrebbe avvenire che non solo i tessuti molli si infiammino, ma anche che sugli arti inferiori (soprattutto dal ginocchio in giù) compaiano capillari e varici.

Come abbiamo detto, la causa è da ricercare nella mutazione dei valori ormonali (sulla cui incidenza in relazione a queste problematiche la predisposizione genetica gioca un ruolo importante) ma anche altri fattori possono facilitare la comparsa di fragilità capillare e vene varicose:

  • gravidanze passate
  • posture scorrette (stare a lungo in piedi o a lungo sedute).

Fragilità capillare e vene varicose: quali possono essere le conseguenze

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La fragilità capillare e le vene varicose possono contribuire ad aumentare i disturbi di circolazione. Questo vuol dire che tra queste problematiche può innescarsi un circolo vizioso nella quale l’una, che è conseguenza dell’altra, può a sua volta esserne concausa. Altre conseguenze della fragilità capillare e della comparsa di vene varicose possono essere:

Tra le conseguenze della comparsa di capillari e varici, va fatto un discorso a parte per gli inestetismi sulle gambe. Questi rappresentano la conseguenza più evidente della fragilità capillare e delle vene varicose ma non sono che la manifestazione ultima delle problematiche venose. In alcuni casi le ripercussioni estetiche possono essere così importanti da costringere ad utilizzare calze molto coprenti anche nella stagione calda o a ricorrere alla tecnica del camouflage cosmetico (per coprire le vene superficiali e dilatate a causa del cattivo funzionamento dei vasi sanguigni).

In menopausa tra le conseguenze di una cattiva circolazione possono esserci anche i problemi intimi

Forse ti sembrerà strano ma in menopausa la cattiva circolazione potrebbe avere un legame anche con i fastidi intimi. Parliamo di:

  • secchezza: la minore idratazione dei tessuti vaginali, oltre ad essere fisiologica a causa della ridotta produzione di estrogeni, può dipendere anche da un cattivo ritorno venoso
  • prurito: può essere conseguenza di un ambiente vaginale meno umido e meno idratatoperché non ossigenato a sufficienza a causa dei problemi di circolazione
  • Atrofia Vulvo Vaginale: è una condizione cronica che causa un assottigliamento dei tessuti vulvariche diventano sempre meno elastici e più fragili.
  • Per approfondire: questa è la nostra pagina su sintomi, effetti e possibili cure dell’Atrofia Vulvo Vaginale (https://www.ilmiopiccolosegreto.it/atrofia-vaginale-sintomi-effetti-cure/).

Fragilità capillare e vene varicose?  Va dal ginecologo

Se ti accorgi di avere gonfiore, prurito o anche dolore o macchie violacee sulle gambe, è importante parlarne anche con il ginecologo: è lui infatti che si occupa di seguire la tua transizione alla menopausa a tutto tondo. In ogni caso, è bene farti seguire costantemente dallo specialista in questa delicata fase della tua vita di donna.

Un consulto con il flebologo o con l’angiologo, poi, sarà fondamentale per individuare i trattamenti adatti a te. In alcuni casi dei buoni risultati si possono ottenere semplicemente indossando le calze elastiche a compressione graduata. Spetta solo allo specialista, però, formulare una diagnosi precisa e indicare le soluzioni più adatte al tuo stato di salute.

Fragilità capillare e vene varicose: i possibili rimedi

Le problematiche legate a fragilità capillare e vene varicose possono essere risolte mediante trattamenti con laser o radiofrequenza oppure, nei casi più severi, con interventi chirurgici.Fastidi intimi durante la menopausa

In presenza di disturbi più lievi, invece, devi sapere che ci sono delle condizioni fisiologiche o legate allo stile di vita che possono notevolmente peggiorare il problema della fragilità capillare e delle vene varicose.

  • Il sovrappeso è il più grande nemico delle gambe in forma

Se hai imparato a convivere con qualche chilo di troppo sappi che adesso, per via del profondo mutamento dell’equilibrio ormonale che accompagna la menopausa, ci sono tanti buoni motivi per tenere sotto controllo l’ago della bilancia. Te ne citiamo in particolare 3 che in questa fase potrebbero riguardarti da vicino perché il sovrappeso:

  1. contribuisce ad affaticare i capillari
  2. può peggiorare i disturbi legati alla menopausa
  3. è un fattore di rischio per l’ipertensione
  • La sedentarietà è nociva per i problemi di circolazione

Il movimento è essenziale, infatti, per combattere i problemi di circolazione e, in generale, anche i disagi e i disturbi che la menopausa può portare con sé. È sufficiente praticare una leggera attività fisica o fare lunghe camminate a passo svelto (purché svolte con regolarità) per stimolare la circolazione e agevolare il ritorno venoso.

  • Il fumo ostacola una corretta circolazione (oltre a nuocere, in generale, alla tua salute nel complesso). C’è sempre un’infinità di ottimi motivi per smettere di fumare e, se non lo hai ancora fatto, devi sapere che in menopausa il fumo potrebbe costituire un fattore di rischio anche per una condizione che colpisce proprio le donne over 50: l’Atrofia Vulvo Vaginale. Si tratta di una condizione cronica e progressiva per la quale la diagnosi precoce è fondamentale. Si calcola che interessi ben il 50% delle donne in menopausa, ovvero una su due.

Oltre a questi aspetti, ricorda che una sana alimentazione è sempre alla base di tutto: siamo quello che mangiamo. In particolare, se soffri di disturbi venosi è importante ridurre (sarebbe meglio eliminare) il sale dalla tua dieta perché aumenta la ritenzione idrica.

Book readerI medici e i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione e alla validazione scientifica dei nostri contenuti.


Staff Medico

Emmanuele A. Jannini

Ordinario di Endocrinologia e Sessuologia Medica

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Roberta Rossi

Psicologa, Psicoterapeuta e Sessuologa

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Rossella Nappi

Clinica Ostetrica e Ginecologa

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Medical Advisor Shionogi

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