Come aumentare il desiderio in menopausa

coppia senior mano nella mano

Molte donne non ne parlano per vergogna ed imbarazzo ma in menopausa il calo del desiderio è piuttosto frequente: non serve far finta di nulla e sperare che passi, in ballo ci sono la propria serenità e quella di coppia. Ecco cosa si può fare per riaccendere l’amore.

Accade più di quanto non si dica che la menopausa “spenga” la vita intima.

Pregiudizi, vergogna, imbarazzo, mettono spesso a tacere questo problema che può minare la serenità della coppia ma anche quella individuale della donna, già emotivamente coinvolta nel delicato passaggio verso la fine della vita fertile.

Sì, hai capito bene, in questo articolo parliamo proprio di calo del desiderio. Se l’argomento ti interessa e non sei disposta ad “archiviare” la questione, ma vuoi saperne di più perché hai a cuore il tuo equilibrio interiore e la tua vita di coppia leggi questo articolo: ti stiamo per dire tutto ciò che serve sapere per aiutarti a fare la prima mossa : prendere appuntamento con il ginecologo.

Calo del desiderio, cos’è

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Perdi interesse per l’intimità con il tuo partner, non hai più quell’“input” emotivo e sensuale nei suoi confronti, ogni volta in cui pensi possiate prendervi del tempo per stare insieme “batti in ritirata” perché la questione non ti interessa come dovrebbe o ce n’è sempre un’altra che al momento ti pare più urgente: dormire, riordinare, lavorare.

cerchiamo di capire perchè non hai più lo stimolo. Quello dell’intimità è un argomento sempre rimandato o addirittura (lo sai nel tuo profondo) chiuso.

Altrimenti, se per carattere sei portata a colpevolizzarti e poi immolarti, ti costringi a recitare un ruolo che senti non ti appartiene  più.

Il calo del desiderio può  nascere nella testa e nel corpo insieme.

A scanso di equivoci precisiamo che parliamo di calo del desiderio quando decidi (più o meno consapevolmente) nella tua psiche di “gettare la spugna” perché non hai più interesse per una vita intima attiva.

Sei in presenza, quindi, di un’alterazione dell’impulso sessuale prolungata nel tempo (tanto da avere ripercussioni sia sul proprio benessere individuale che su quello di coppia).

Calo del desiderio in menopausa: perché accade?

Perché proprio quando sei più libera dagli impegni familiari e i figli sono cresciuti, ci si ritrova in casa a vivere di nuovo in due come cos'è l'atrofia vulvo vaginalefidanzati, tutt’a un tratto si perde interesse per la vita intima?

I responsabili sono, in parte, gli ormoni “ballerini” che, da quando hai notato le prime avvisaglie della menopausa, ti tengono un po’ “sotto scacco”.

Ti sei accorta di questa situazione “strana”, rispetto a prima quando:

  • le mestruazioni si sono fatte irregolari (proprio per le alterazioni ormonali tipiche della perimenopausa)
  • sono incominciati i disturbi tipici e noti: gonfiore, vampate di calore, sudorazioni notturne.
  • Il tuo umore fa su e giù, e quando è giù ti fa stare davvero male
  • Tendi ad aumentare di peso e non mangi più di prima
  • Avverti secchezza vaginale, quindi scarsa elasticità dei tessuti, prurito e bruciori intimi. Condizioni tutt’altro che favorevoli per una vita intima attiva e felice.

Calo del desiderio: fisiologia o psiche?

Fin qui ti abbiamo spiegato come gli scompensi ormonali legati alla menopausa abbiano effetti sul fisico.

Ma siccome il desiderio nasce in un corpo sano, questo “deficit” può essere legato agli impedimenti funzionali che abbiamo elencato.

Ma gran parte del calo del desiderio ha un’origine di natura psicologica. Molte donne che hanno perso interesse verso l’intimità ripetono che è “perché sono presa da altri pensieri”. Accade perché sbalzi d’umore, nervosismo, irritabilità, tristezza e malinconia possono essere un corollario della menopausa e “avvolgere” la mente con pensieri negativi, che rendono tutt’altro che inclini alla spensieratezza e al divertimento.

Anche questa volta la questione dipende dagli ormoni, in particolare dal progesterone, responsabile, tra le altre cose, della stimolazione del testosterone (l’ormone del desiderio). Quando scende il livello del primo, scende anche quello del secondo.

Un altro aspetto può essere determinante per la perdita di interesse verso l’amore: la vergogna per il corpo che cambia, per quel girovita così allargato, per i gonfiori che trasformano le gambe. Va da sé che se non ci si sente belle è difficile avere un buon rapporto con il proprio corpo e, di conseguenza, viverne la fisicità senza tabù.

Come aumentare il desiderio in menopausa

La menopausa non va subìta: non vergognarti e affronta a viso aperto la questione senza imbarazzi.

Continuare a fare finta di nulla (o, peggio, fingere quando sei con il tuo compagno) sperando di ritrovare l’interesse per l’amore non serve a niente. Le cose andranno meglio se ti darai da fare per ristabilire “l’ordine” dentro e fuori di te:

  • rivolgiti al ginecologo per gestire quei disturbi che possono rappresentare un ostacolo funzionale alla voglia di amare. In ogni caso, che si sia più o meno interessate alla vita di coppia, è d’obbligo consultare il medico: il rischio, infatti, è che secchezza vaginale, prurito e bruciori intimi siano non soltanto effetto degli scompensi ormonali legati alla menopausa ma sintomi di condizioni patologiche, come l’Atrofia Vulvo Vaginale che ha come corollario più frequente la dispareunia, ovvero il dolore durante il rapporto per 1 donna su 2 in post menopausa.. Tuttavia non devi “gettare la spugna” ma rivolgerti al tuo ginecologo per trovare insieme il trattamento più adatto alle tue esigenze.
  • potrebbe essere utile farti accompagnare dal ginecologo dal tuo partner: un colloquio di coppia oltre che aiutare lo specialista a comprendere quali possano essere gli impedimenti ad una vita intima felice, può anche essere utile per ritrovare l’armonia e la fiducia
  • ritrova l’equilibrio dedicando del tempo al tuo benessere: impara a delegare, concediti delle pause, iscriviti ad un corso creativo, pratica lo yoga o la meditazione. Hai bisogno di rilassare il corpo (fondamentale per ritrovare il piacere sotto le lenzuola) ma anche la mente e di riconnetterti al tuo io più profondo.
  • Se il problema nasce nella testa perché non ti accetti, perché il tuo “nuovo” corpo è appesantito, cura l’alimentazione, se poi pensi di dover dimagrire allora rivolgiti ad un nutrizionista
  • ritrova la voglia di sentirti bella e desiderabile anche rinnovando il guardaroba e cambiando look: si può (e si deve) essere belle ad ogni età.