ℹ️ In breve
In menopausa il caldo può pesare di più perché alle temperature estive si sommano le vampate di calore, dovute ai cambiamenti ormonali. Cinque strategie possono aiutare a gestire le giornate più afose: le tecniche di rilassamento e autoipnosi, i pediluvi con acqua fredda, bere molto e mangiare leggero, ridurre il trucco a favore di una protezione solare alta e scegliere con criterio tra ventilatore e condizionatore. Se le vampate sono intense o frequenti, è bene parlarne con il ginecologo.
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Perché in menopausa il caldo si sente di più?
In menopausa il caldo può diventare più difficile da sopportare perché alle temperature ambientali si aggiungono le vampate di calore, uno dei segnali più caratteristici di questa fase. Durante una vampata la temperatura percepita può salire all’improvviso, con una sudorazione intensa e a volte imbarazzante. Quando questo si somma all’afa estiva, il disagio può amplificarsi. Non tutte le donne vivono le vampate allo stesso modo: alcune le avvertono meno o le tollerano meglio, anche in base alla relazione personale con il proprio corpo e con la menopausa.
Le vampate sono uno dei sintomi più comuni della menopausa. Le trovi insieme agli altri in 10 sintomi della menopausa.
5 modi per gestire il caldo in menopausa
Se pensi che l’unica soluzione sia la doccia fredda o una fuga al mare, ci sono in realtà diverse strategie quotidiane che possono darti sollievo. Eccone cinque.
1. Rilassamento, ipnosi e training autogeno
Le tecniche di rilassamento profondo, come l’autoipnosi o il training autogeno, possono aiutare a gestire in modo naturale alcuni disturbi della menopausa, compresa la percezione del caldo intenso legata alle vampate. Non si tratta dell’ipnosi da palcoscenico, ma di metodi che permettono di trasformare uno stimolo sgradito in qualcos’altro, e che vengono usati anche in ambito medico. Non si improvvisano: si imparano gradualmente con l’aiuto di un professionista.
Queste tecniche possono essere utili anche per altri fastidi di questa fase, come l’ansia, gli attacchi di panico e l’insonnia.
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2. Pediluvi con acqua fredda
Un pediluvio con acqua fredda può dare un sollievo immediato, anche se di breve durata, e abbassare un po’ la temperatura percepita. Per un effetto più prolungato puoi aggiungere una manciata di sale grosso, utile per la sensazione di gonfiore, e qualche goccia di olio essenziale di menta piperita o eucalipto, dall’azione rinfrescante. L’olio essenziale di rosmarino può avere un effetto benefico sulla circolazione.
Caldo e gonfiore spesso vanno insieme, perché in menopausa può aumentare la tendenza alla ritenzione idrica. Un bendaggio fresco agli arti inferiori può dare una piacevole sensazione di leggerezza, utile anche se soffri di dolori o pesantezza alle gambe.
3. Bere molto e mangiare leggero
Nelle giornate più calde può aiutare bere molta acqua, almeno un paio di litri al giorno, e mangiare leggero. L’idratazione è importante in ogni stagione, ma può diventare ancora più utile in menopausa, quando i cambiamenti ormonali possono aumentare il rischio di secchezza di pelle e mucose. Puoi integrare liquidi anche con frutta e verdura crude, insalate, yogurt e formaggi magri, preferendo cotture leggere come vapore, bollitura o piastra.
Un occhio all’alimentazione fa bene anche al peso, che in menopausa può cambiare.
4. Poco trucco e più protezione
In estate un trucco pesante può ostacolare la naturale traspirazione della pelle. Nelle giornate più calde può essere utile lasciare da parte fondotinta e cipria e preferire una crema colorata leggera, a rapido assorbimento e con una protezione solare alta, almeno SPF 50. Una buona protezione può aiutare a prevenire macchie e altri inestetismi che con l’età tendono a comparire.
Il caldo e il sole sono solo alcuni dei fattori che influenzano la pelle in questa fase: ne parliamo in Disturbi della pelle in menopausa e, per le macchie legate al sole, in Macchie scure sulle mani.
5. Ventilatore o condizionatore?
Non c’è una risposta valida per tutte: dipende da come vivi le tue giornate. In sintesi:
| Ventilatore | Condizionatore | |
| Come agisce | Muove l’aria senza raffreddarla | Abbassa davvero la temperatura |
| Ideale se | Entri ed esci spesso di casa | Resti in casa a lungo |
| Attenzione a | Colpi d’aria, cefalee, contratture | Sbalzi con l’esterno, filtri da pulire |
| Meglio evitarlo se | — | Soffri di artrite o artrosi, o esci spesso |
Il condizionatore può essere una buona soluzione per chi resta in casa a lungo, a patto di non esagerare con il freddo, di pulire i filtri e di evitare sbalzi troppo forti con l’esterno. Il ventilatore non raffredda l’aria ma la muove, ed è più pratico se entri ed esci spesso, perché non ti espone a forti differenze di temperatura. Se soffri di problemi di cuore o di tachicardia, gli sbalzi di temperatura sono da gestire con attenzione.
Attenzione al colpo di calore
Il caldo estremo può essere pericoloso, non solo fastidioso. Passare bruscamente da un ambiente molto fresco all’esterno afoso, con differenze oltre i 3-4 gradi, può aumentare la sensibilità al caldo e il rischio di un colpo di calore. Se avverti capogiri, nausea, battito accelerato o confusione durante un’ondata di calore, mettiti subito al fresco, bevi e, se i sintomi non passano, chiedi aiuto medico senza aspettare.
Quando parlarne con il ginecologo
Se le vampate di calore sono intense, frequenti o ti condizionano il sonno e la vita quotidiana, è bene parlarne con il ginecologo, preferibilmente esperto in menopausa. Raccontare come vivi questo disturbo aiuta lo specialista a valutare il percorso più adatto a te.
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Domande frequenti su caldo e vampate
Perché in menopausa sento più caldo?
Perché alle temperature esterne possono sommarsi le vampate di calore, legate ai cambiamenti ormonali di questa fase. Non tutte le donne le avvertono allo stesso modo.
Meglio ventilatore o condizionatore in menopausa?
Dipende dalle abitudini: il condizionatore può andare bene per chi resta in casa a lungo, il ventilatore per chi entra ed esce spesso. Chi soffre di artrosi o problemi di cuore è bene gestisca gli sbalzi con attenzione.
Cosa può aiutare contro il caldo delle vampate?
Possono aiutare le tecniche di rilassamento, i pediluvi freddi, una buona idratazione e un’alimentazione leggera. Se le vampate sono intense, è bene parlarne con il ginecologo.
Le vampate ci sono solo d’estate?
No, possono comparire tutto l’anno, ma d’estate il caldo ambientale può renderle più difficili da gestire.
I medici e i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione e alla validazione scientifica dei nostri contenuti.
Ordinario di Endocrinologia e Sessuologia Medica
Psicologa, Psicoterapeuta e Sessuologa
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